Il dolore
Finalmente una strada per poter andare alla casa dei nonni
Dopo anni di attesa eliminata con un’opera del Comune la barriera architettonica che limitava la libertà di Andrea
FABBRICHE
Ci sono lavori pubblici che restano nella storia per le loro dimensioni o per l’impatto economico sulla a collettività. Altre, invece, possono apparire “piccole”, eppure sono più preziose perché consentono di sentirsi uguali agli altri. E dalla Val di Turrite arriva una bella notizia, di quelle che aprono il cuore. Dopo tanto tempo Andrea, da dieci anni costretto sulla sedia a rotelle per colpa di un incidente, finalmente riuscirà a entrare a casa dei nonni, nella minuscola frazione di San Pellegrinetto. Sì, perché l’amministrazione di Fabbriche di Vergemoli ha trovato progetti e soprattutto fondi per migliorare la viabilità montana, ed eliminare quelle scale che rappresentavano un ostacolo insormontabile per il ragazzo.
Un intervento atteso, e per Andrea in questi anni si erano mobilitati in tanti, sia con iniziative di beneficenza, sia con sollecitazioni alle istituzioni. La spesa per l’intervento è ammontata a 12 mila euro, reperiti con fondi comunali. «Ho fatto solo il mio dovere – ha detto il sindaco Michele Giannini – perché finalmente siamo riusciti ad accontentare la famiglia. Bisogna cercare di andare incontro a chi ha più bisogno, e l’eliminazione di questi scalini ha consentito di abbattere barriere architettoniche e ostacoli anche mentali». La madre di Andrea, Patrizia Pollastrini, è il ritratto della felicità: «Dovere, dice il sindaco. Vero, rispondo io, che sono la mamma. Come è vero che questo gesto potrebbe insegnare a chi risponde troppo spesso “non si può” per mancanza di fondi, per mancanza di questo, per mancanza di quello, che la vera e unica mancanza troppo spesso è la volontà e la capacità di considerare tutti persone, a prescindere da cosa possono o non possono fare».
Quel taglio del nastro è stata una liberazione, e un messaggio di speranza. La strada a San Pellegrinetto rientra in una serie di interventi di sistemazione della viabilità locale, e non si tratta di una soluzione ad hoc: «È stato un lungo iter – ammette il sindaco – perché bisognava avere permessi da vari enti, e le necessità della famiglia di Andrea andavano salvaguardate. Sono soddisfatto perché la montagna non deve costituire un ostacolo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
