Proteste
Buche e cespugli nella strada impercorribile
La via vecchia per Torre è in stato di completo abbandono ma ci sono famiglie costrette a transitarvi ogni giorno
LUCCA
Se qualcuno, per caso o per sventura, si trovasse a percorrere la via vecchia per Torre, potrebbe pensare di essere finito nei pressi di Frittole, sul finire del Medioevo. Ma forse neppure nel lontano 1.400 – quasi 1.500 – esplorato da Benigni e Troisi c’erano strade del genere. Tre chilometri di buche profonde 20 centimetri, asfalto quasi inesistente e una vegetazione che, poco a poco, si sta riprendendo quel che l’uomo le aveva tolto.
Eppure nell’anno 2018 a Torre, frazione del ricco Comune di Lucca, capita che ci siano famiglie costrette a percorrere questo lacerto di archeologia viaria per fare il tragitto casa-città (e viceversa). A loro sì, non resta che piangere. «La via vecchia per Torre è una strada progettata nell’800, forse addirittura dal Nottolini – spiega Fabio Andreozzi, residente a Torre Alta – È caratterizzata da 12 tornanti che mettono in comunicazione Torre Alta con la via per Camaiore, e da lì con Lucca. La via è stata utilizzata fino agli anni ’60-’70 poi venne realizzata una strada parallela, più lineare, ora chiamata via Torre, che di fatto l’ha sostituita». Ma la via vecchia non ha del tutto esaurito la sua ragion d’essere. «Ci sono tre famiglie che abitano a Paiole, una località raggiungibile solo ed esclusivamente percorrendo questa strada – spiega Mario Andreoni, anch’egli di Torre – Tra l’altro uno di questi nuclei è costituito da un’anziana 90enne che vive sola. Il nipote è molto preoccupato perché in caso di malori o altri imprevisti, l’ambulanza del 118 non potrebbe neppure arrivare fin lì».
Ma il problema non è limitato a tre famiglie: «Purtroppo via Torre nuova è spesso bloccata per frane o lavori di rifacimento dell’asfalto – racconta Andreoni – È successo anche un paio di giorni fa e di inverno accade ancora più di frequente. Quando capita, tutti gli abitanti di Torre Alta (circa un centinaio, ndr) sono costretti a percorrere la vecchia strada con i disagi che un simile percorso accidentato comporta».
E il Comune che fa? «Abbiamo scritto molte mail all’amministrazione per segnalare il problema – dice Andreozzi – In campagna elettorale avevano detto che sarebbero venuti a vedere i problemi che lamentiamo. Purtroppo niente di tutto questo è avvenuto. La strada è asfaltata solo nei tornanti, per il resto è in totale dissesto. La manutenzione non viene più fatta da tempo, le zanelle sono voragini piene di vegetazione e il fondo è sconnesso e pieno di buche. Quando piove l’acqua viene giù tipo cascata».
«Diversi anni fa c’era il cantoniere di paese che si preoccupava di tenere pulite le zanelle e di tappare alla meglio le buche – conclude Andreoni – Poi hanno tolto pure quel servizio e la strada è caduta in uno stato di totale abbandono. È tempo di rimediare». —
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