Sicurezza
La Meglio gioventù non prende le distanze
LA REPLICALUCCANon prendono chiaramente le distanze rispetto all’aggressione delle tre tifose dell’Arezzo. E non danno loro, in alcun modo, la loro solidarietà.È la posizione del gruppo di tifosi...
LA REPLICA
LUCCA
Non prendono chiaramente le distanze rispetto all’aggressione delle tre tifose dell’Arezzo. E non danno loro, in alcun modo, la loro solidarietà.
È la posizione del gruppo di tifosi della Curva Ovest “La meglio gioventù” che ieri mattina ha espresso la propria posizione con un comunicato stampa apparso sulla loro pagina Facebook.
«In merito ai fatti di domenica sera - si legge nel comunicato della Meglio gioventù - ci teniamo a precisare che abbiamo appurato che nessun appartenente a gruppi organizzati o meno, ha, intenzionalmente, voluto prendere di mira l’auto delle signore, che, per certo, sappiamo, faceva parte di un corteo di macchine di tifosi e ultras aretini. È altresì notorio, che il luogo dell’accaduto è sprovvisto di illuminazione e a quell’ora quindi, pressoché in condizione di buio totale».
Non manca, ovviamente, l’attacco alla stampa e a chi fa informazione: «Constatiamo che è in atto, l’usuale, immancabile, linciaggio mediatico, cavalcato da individui che dell’ambiente di curva e delle situazioni, in cui possono verificarsi certi eventi, niente sanno».
Il comunicato apparso su Facebook termina poi con una rivendicazione del proprio modo di agire e della propria storia: «Chi ci conosce, come Curva, come gruppo e come singoli, sa perfettamente, quali sono le nostre regole e i nostri valori. Per questo noi, siamo andati ed andremo avanti, sempre a testa alta, orgogliosi e sempre e comunque, avulsi dai vostri giudizi e pregiudizi». —
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