Sicurezza
«Due gocce d’acqua e il campo sportivo diventa un pantano»
Colpa di un canale che costeggia l’impianto di San Quirico «Sono anni che non viene ripulito, serve un intervento»
LUCCA
Bastano due gocce d’acqua e il campo sportivo di San Quirico di Moriano si allaga. Colpa di un canale che si trova proprio accanto al manto erboso sul quale giocano e si allenano (due volte a settimana) i calciatori della Morianese, squadra che milita in terza categoria. Una situazione che va avanti da anni, come racconta il presidente della società sportiva, Lido Nannizzi, che quell’impianto sportivo lungo la via di Moriano, lo conosce benissimo visto che l’ha visto nascere ed è da tempo che se ne prende cura in prima persona.
«Tutte le volte che piove - spiega Nannizzi - il canale in un attimo si riempie e l’acqua fuoriesce invadendo l’area del campo sportivo. In un punto infatti l’argine è più basso e quindi è impossibile per noi riuscire a evitare che l’impianto si allaghi. Si forma proprio un lago qui - dice indicando il punto dal quale l’acqua entra - e poi in un attimo “invade” anche il campo. Per non parlare del problema delle zanzare».
Un disagio non indifferente che spesso che ha costretto i giocatori ad allenarsi in un altro campo adiacente ma più piccolo e quindi più scomodo, oppure a disputare partite in condizioni piuttosto precarie, con il fango dappertutto. «Non so di chi sia la competenza del canale, se del Comune o del Consorzio di bonifica - aggiunge Nannizzi - posso dire che sono diversi anni che non viene ripulito e sicuramente anche questo incide. In più bisognerebbe intervenire anche per sistemare l’argine. Ci tengo a specificare che non voglio fare polemica - aggiunge - però bisogna che questa situazione venga risolta perché per la società rappresenta un bel disagio». Un’altra richiesta avanzata dal presidente Nannizzi insieme alla presidentessa del comitato paesano Murrius, Marinella Poli, è quella della collocazione di un cartello stradale che indichi dove si trova il campo sportivo. «A oggi - spiegano - non vi è segnaletica e chi vuole raggiungere il campo sportivo non trova alcuna indicazione». Una buona notizia però c’è. Dopo anni di attesa, da qualche giorno è stato installato uno “specchio” per consentire una migliore visuale agli automobilisti che dall’impianto sportivo devono immettersi sulla via di Moriano. Infine poi il problema della scarsa illuminazione del campo principale. «I lampioni sono pochi e la sera è davvero difficile giocare», conclude il presidente. —
FEDERICA SCINTU
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