Sicurezza
«Va completata la rotatoria dietro al cimitero di San Filippo»
L’assessore Marchini spiega le proposte presentate agli abitanti del quartiere Resta anche la possibilità di un rondò sotto la ferrovia: «Ma è futuribile»
LUCCA
Collegare la via Romana alla via di Tiglio sfruttando l’uscita, a oggi ancora chiusa, della rotatoria alle spalle del cimitero di San Filippo e alleggerire così il transito dei mezzi in via della Chiesa XXI. È questa l’ipotesi che al momento sembra convincere di più l’assessore alla viabilità Celestino Marchini per il quale la situazione del traffico sostenuto nel quartiere di San Filippo, alla luce anche di quanto emerso dallo studio sul flusso dei mezzi effettuato durante la sperimentazione del senso unico in via di Tiglio in concomitanza con i lavori Geal, continua a rappresentare una priorità. Contattato all’indomani dell’assemblea che si è svolta nei locali parrocchiali, durante la quale l’assessore ha esposto ai residenti diverse possibilità di intervento per provare a limitare il passaggio di auto e camion nel quartiere, quella del completamento della rotatoria - che prevederebbe quindi la conseguente realizzazione di un nuovo tratto di strada - è quella che secondo Marchini consentirebbe di «migliorare la situazione in maniera concreta nel breve-medio termine».
«Va fatta una variante ad hoc - ha spiegato l’assessore - ma volendo in sei mesi si fa e poi stiamo valutando l’inserimento di questo lavoro nel piano triennale delle opere pubbliche. Si tratta si un prolungamento della strada della rotatoria lungo circa 100, 150 metri che in un attimo consentirebbe di collegare la Romana alla via di Tiglio evitando il congestionamento di via della Chiesa XXI». Tra le altre ipotesi messe sul tavolo dall’assessore c’è poi quella di abbassare il limite di velocità a 30 chilometri orari ma anche quella di realizzare una nuova rotatoria tra via Ingrillini, via della Chiesa XXI, via Martini e via di Tiglio. Inoltre, sempre secondo l’assessore, il traffico da Mugnano verso il sottopasso di via Ingrillini potrebbe essere disincentivato prevedendo dei sensi unici nelle strade della frazione.
Tra le ipotesi che poi lo stesso Marchini ha definito «futuribile», c’è poi quella della realizzazione di una rotatoria sotterranea, la cui costruzione potrebbe essere finanziata con fondi di Rfi, da inserire sempre tra la Romana e la via di Tiglio. «La situazione del traffico nel quartiere è abbastanza complessa – ha spiegato fra le altre cose – per la concomitante presenza di una rete stradale angusta, limitata dalla presenza della ferrovia con i passaggi a livello. Inoltre, il nuovo sottopasso di collegamento con Mugnano, pur essendo un'opera che ha permesso di fluidificare il traffico ove era posto un passaggio a livello, ha visto aumentare il flusso dei mezzi che si spostano dalla zona nord a quella est della città».
Nei piani di Marchini c’è poi la realizzazione di una pista ciclopedonale in via di Tiglio. «L’ho proposto perché credo che il futuro sia quello - ha detto - poi per me ogni bicicletta in più è un’auto in meno». L’assessore Marchini tornerà a incontrare i cittadini il 10 ottobre alla sede dell'Anffas. —
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