Sicurezza
Tambellini preoccupato: «Episodi che mi gettano nell’angoscia»
LUCCA«Due episodi che mi gettano nell'angoscia, che mi provocano rabbia, disappunto profondo». Così il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, commenta le notizie relative ai gravissimi fatti di...
LUCCA
«Due episodi che mi gettano nell'angoscia, che mi provocano rabbia, disappunto profondo». Così il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, commenta le notizie relative ai gravissimi fatti di violenza accaduti in città a distanza di neanche un giorno l'uno dall'altro. L'aggressione nei confronti di un ragazzo di 25 anni perpetrata da persone ancora ignote, che gli hanno provocato la doppia frattura della mandibola, avvenuta nella notte tra sabato e domenica; le minacce e l'aggressione con spranghe e cinghiate nell'auto di tre donne aretine, una delle quali anziana, al termine della partita Lucchese-Arezzo da parte di un gruppo di ultras rossoneri.
«Mi chiedo e vi chiedo: ma che gente è quella che si scaglia contro chi non può difendersi? In branco, tre contro uno, una decina contro tre, come a spalleggiarsi, a convincersi l'un l'altro, a sentirsi forti. Forti della loro vigliaccheria. La nostra città ha già vissuto una stagione dolorosa di violenza gratuita e continuativa, situazione che evidentemente non si è mai esaurita del tutto e che oggi è necessario denunciare, portare all’attenzione delle forze dell’ordine e soprattutto dell’opinione pubblica, della nostra comunità perché siamo tutti coinvolti, tutti ugualmente responsabili se lasciamo passare nell’indifferenza questi episodi. Esprimo tutta la mia solidarietà e quella dell’amministrazione comunale alle vittime di queste aggressioni». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google