Menesini rassicura famiglie e studenti «Il Carrara è sicuro, pronti a dimostrarlo»
Il presidente della Provincia dopo la minaccia di sciopero degli studenti: «Il dirigente avrà la certificazione di agibilità»
LUCCA
«La certificazione di agibilità lunedì 17 mattina sarà a disposizione del dirigente Cesare Lazzari. Chi di che il Carrara non è una scuola sicura si sbaglia. Basta con i falsi allarmi nei confronti dei ragazzi e delle famiglie».
Il presidente della Provincia, Luca Menesini, interviene dopo le dichiarazioni di Dario Baldassarri, presidente del coordinamento regionale delle consulte provinciali degli studenti, che venerdì mattina, dopo aver effettuato un sopralluogo all’interno del Carrara con il preside Lazzari, ha spiegato che «Il dirigente ci ha assicurato che lunedì mattina ci sarà tutta la documentazione. Noi saremo qui e se non vedremo la certificazione organizzeremo un sit-in di fronte ai cancelli d’ingresso».
I documenti a cui fa riferimento Baldassarri sono i fogli che compongono la certificazione di agibilità dell’edificio scolastico, che comprende anche la certificazione antincendio e quella per ciò che riguarda il rischio sismico. «Il preside dice che ha chiesto la certificazione nel febbraio scorso - ha proseguito Baldassarri venerdì, nel suo intervento al Carrara - ma ancora non gli è stata data dalla Provincia. Questa documentazione non si riesce a vedere». Menesini mette le cose in chiaro, e parte dal giugno scorso. Ovvero da quando l’ex convento San Nicolao è stato dichiarato inagibile, lasciando senza aule i 910 ragazzi del Civitali e Paladini. I ragazzi del Civitali verranno ospitati negli spazi del Carrara e in alcuni moduli prefabbricati nel cortile dell’Itc. Quelli del Paladini, invece, faranno doppio turno mattutino all’interno dell’ex centro trasfusionale, nella zona di Campo di Marte. «In meno di 100 giorni abbiamo sistemato circa mille studenti, dando loro una sistemazione confortevole, centrale rispetto alla città e senza spalmarli su più plessi scolastici».
Menesini prosegue: «Non mi aspetto e non voglio complimenti, ma non accetto neppure che ci siano continuamente critiche nei confronti della Provincia, che in questo caso mi sembra abbia fatto più del massimo delle sue disponibilità». E a proposito di disponibilità, Menesini fa chiarezza sulla provenienza dei fondi per i lavori al Carrara, quelli in ottica “emergenza Civitali Paladini” e quelli nelle altre ali della scuola. «Si tratta di circa un milione e trecento mila euro, che la Provincia non aveva e che ha finanziato fuori bilancio, grazie alla Regione e ad alcuni soggetti privati».
Menesini entra nello specifico: «I lavori di ristrutturazione del Carrara sono stati finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha voluto contribuire alla creazione di qualcosa che rimanesse a Lucca e ai lucchesi per anni. Le certificazioni aspettavamo a darle alla fine dei lavori per l’accoglienza dei ragazzi del Civitali e Paladini, nel primo giorno di scuola (domani, ndr) ci saranno tutti i documenti». In conclusione, Menesini ringrazia «tutte le persone che in queste settimane hanno lavorato a rimo serrato per permettere ai ragazzi del Civitali e Paladini di iniziare regolarmente l’anno scolastico». —
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