Mesi di super lavoro per il 118 In estate boom di interventi
Tra luglio e agosto si è registrato un aumento del 35 per cento delle missioni Il tempo medio di intervento è di 14 minuti, sotto la media regionale
LUCCA
Servizio 118, super lavoro nei mesi estivi: missioni aumentate del 35 per cento ma i tempi di intervento sono da record. Con la bella stagione la Toscana si riempie di turisti e ciò provoca un surplus di lavoro per chi è chiamato a intervenire sulle emergenze. Incidenti stradali, malori, cadute e congestioni subiscono un’impennata in questa fase dell’anno. Le zone da bollino rosso delle emergenze sono principalmente quelle costiere, ma anche Lucca si fa rispettare, visto il boom di presenze turistiche (in gran parte stranieri) degli ultimi tempi. Dal 19 gennaio 2016 le chiamate al 118 provenienti da fetta di territorio che si estende dalla provincia di Massa Carrara alla Valle del Serchio, passando per la Versilia e la Piana di Lucca, confluiscono tutte nella tecnologica Centrale Alta Toscana, che si trova a Camaiore, accanto al Versilia. Gli operatori in servizio h24 si occupano di un bacino di circa 600.000 persone che in estate aumentano di diverse decine di migliaia. E gestirle non è facile.
«Dal 1° giugno al 31 agosto di quest’anno – spiega il dottor il dottor Andrea Nicolini, direttore della Centrale operativa Alta Toscana – abbiamo avuto 27.882 interventi. In particolare da luglio l’aumento è nell’ordine del 35%. Si tratta di una crescita importante, legata soprattutto alle zone costiere ma non è che da Lucca ci lascino tranquilli. Come facciamo a reggere? Alla partaccia a Massa abbiamo fatto un equipaggio aggiuntivo, mentre in centrale nei fine settimana siamo tre infermieri anziché quattro».
In totale sul territorio dell’ex Asl 2 tra giugno e agosto il 118 ha effettuato 8.088 missioni, con una media di 89 interventi al giorno, così suddivisi: 5.932 tra Piana e Lucca, 1.555 in Mediavalle e 601 in Garfagnana. I codici rossi, colore che identifica i casi particolarmente gravi, sono 1.483 (18,7% del totale e in aumento); i gialli (media gravità) sono 4.678 pari al 59%; infine i verdi (scarsa gravità) sono stati 1.757 (22%). Sul territorio ex Asl 2 a gestire il servizio del 118 sono una ventina di associazioni che fanno capo a Croce Rossa, Misericordia e Croce Verde. Autisti e volontari abilitati, assieme a medici e infermieri, garantiscono interventi in tempi record. I numeri parlano chiaro: «L'intervallo allarme-target – spiega Nicolini – ossia il tempo che passa dalla chiamata di soccorso all'arrivo del primo mezzo sull'obiettivo, per le missioni di tutta la Centrale Alta Toscana è di 14 minuti e 12 secondi (in Lucchesia siamo sui 16, ndr)». Lo standard minimo richiesto dalla regione Toscana è di 18 minuti». Fino a qualche anno fa le prestazioni erano negli decisamente più lente. Il miglioramento è dovuto all’utilizzo sui mezzi di soccorso di tablet il cui gps permette di geolocalizzare i mezzi e di visualizzarli in tempo reale sulla mappa che l’operatore della centrale ha davanti al monitor. In questo modo può verificare il percorso e segnalare subito eventuali errori.
Da un lato c’è un aumento degli interventi, dall’altro c’è il calo di volontari con cui le associazioni devono fare i conti, vedi il caso della Croce Rossa che ha ridotto a 5 giorni il servizio di 118 per mancanza di personale qualificato. «Non sono preoccupato – spiega Nicolini – mi auguro che la situazione si risolva ma se così non fosse dovremo ridiscutere l’organizzazione». —
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