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LuBec 2018 parlerà di cultura, accessibilità benessere ed Europa

Alla rassegna in programma al Real Collegio si alterneranno direttori di musei, medici, neuroscienziati e giornalisti

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Esplorare le nuove frontiere della cultura è uno dei princìpi cardine di LuBeC - Lucca Beni Culturali, la rassegna dedicata al mondo dei beni culturali, dell’innovazione tecnologica di settore e dello sviluppo legato alla cultura, che quest’anno si svolgerà il 4 e 5 ottobre negli spazi del Real Collegio di Lucca.

Tema di questa quattordicesima edizione è “Patrimonio culturale, risorsa d’Europa”. Una risorsa preziosa, in grado di spaziare tra ambiti molto diversi e apparentemente lontani, come salute, benessere ed accessibilità.

Proprio di accessibilità si parlerà giovedì 4 ottobre in “Faccio salti altissimi. Cultura dell’accessibilità e accessibilità per la cultura”, intervista che vedrà protagonisti Iacopo Melio, freelance nel mondo del giornalismo e della comunicazione digitale, noto per le proprie attività di sensibilizzazione e divulgazione come attivista per i diritti umani e civili, e Mauro Felicori, direttore del museo Reggia di Caserta.

Un incontro diretto tra i rappresentanti delle due parti, la cultura e suo fruitore, non solo per analizzare la situazione attuale di accessibilità e prospettive future, ma anche per creare un vivo dialogo di superamento delle barriere di ogni tipo, sia fisiche che culturali.

Sempre nella giornata del 4 ottobre si terrà anche “Cultura, benessere e salute”, incontro patrocinato dall’Azienda Usl Toscana nord ovest e dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Lucca, introdotto e coordinato da Caterina Seia, vicepresidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus.

Un tema nuovo, un terreno ancora in fase di esplorazione: quali sono gli effetti che la cultura e le sue espressioni possono avere sul nostro corpo e la nostra mente? In che modo la musica può andare a toccare, addirittura far ballare le nostre cellule?

Tutto ciò sarà approfondito grazie all’intervento di Carlo Ventura, direttore del laboratorio nazionale di biologia molecolare e bioingegneria delle cellule staminali dell’Istituto nazionale di biostrutture e biosistemi (Inbb), Armando Piccinni, specialista in psichiatria e neurologia e presidente della Fondazione Brf onlus, e Annalisa Cicerchia, professore di management delle imprese creative e di economia e gestione delle risorse culturali Università di Roma Tor Vergata.

Di particolare importanza, poi, si annuncia il focus dedicato al caso dei musei toscani per l’Alzheimer, la cui esperienza sarà raccontata da Cinzia Manetti, funzionario della Regione Toscana impegnata nel settore educazione al patrimonio, manifestazioni e mostre. —

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