Il dolore
La droga della pazzia spacciata al Luna park arrestato un 27enne
Presunto pusher fermato dai militari durante un controllo Nelle mutande aveva marijuana e due pasticche di Yaba
LUCCA
Girano brutte sostanze a Lucca, sostanze pericolose come lo Yaba, meglio noto come “droga della pazzia”. Si tratta di una metanfetamine di origine thailandese, più piccola dell’estasi ma decisamente più pericolose. Gli effetti durano dalle 8 alle 24 ore e – secondo il glossario sulle droghe della polizia – possono essere paragonati a quelli provocati dall’abuso di crack: euforia, aggressività e un incalcolabile e incontrollata predisposizione alla violenza. Sempre secondo il glossario della polizia questo genere di sostanze sono state prodotte per la prima volta dai Wa, antichi tagliatori di teste delle montagne birmane, conosciuti con l’appellativo di baroni della droga. Insomma, è roba pesante quella che i carabinieri di Lucca mercoledì pomeriggio hanno trovato addosso a Stpehen Osas, 27 anni, nigeriano arrivato qualche tempo fa in Italia come richiedente asilo e ora in attesa del giudizio di appello dopo che la commissione territoriale ha respinto la sua richiesta.
Il giovane, capello biondo e un modo di fare piuttosto vistoso, è stato notato dagli agenti vicino a una giostra mentre parlava con alcuni ragazzi. Alla vista della pattuglia il ragazzo si è allontanato con fare sospetto. Mentre camminava ha estratto dalle mutande due involucri gettandoli in un prato. All’interno vi erano contenuti una dozzina di grammi di marijuana caduno. Osas è stato raggiunto, fermato e perquisito. Nascoste nelle mutande aveva ancora due pastiglie di Yaba, la metanfetamina di cui parlavamo all’inizio. In tasca 25 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. Tutto materiale sequestrato.
Il ragazzo è stato arrestato e ieri mattina è finito in tribunale per la direttissima. L’accusa era di spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante di aver agito in luoghi frequentati da minori. Il giudice ha convalidato l’arresto ma ha concesso al giovane i termini a difesa. La nuova udienza è stata fissata per il 2 di novembre. —I
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