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Piazza Bernardini libera da auto: è il piano del Comune

«Prima però dobbiamo recuperare gli stalli gialli perduti» Confcommercio: «Con meno posti blu i negozi chiudono»

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Piazza Bernardini libera dalle auto, ma non prima di avere recuperato gli stalli gialli, circa una quarantina, che andranno perduti. Un’ipotesi è quella di recuperarli trasformando in gialli una parte di stalli blu in corso Garibaldi, ipotesi del resto già avanzata in passato e combattuta, all’epoca, dalla commissione Centro Storico di Confcommercio. I posti blu spariti da corso Garibaldi potrebbero essere recuperati - è ancora tra le ipotesi a cui l’amministrazione sta lavorando - dalla realizzazione di un parcheggio da 85 posti nell’area dell’ex caserma Lorenzini.

Oggi l’amministrazione, sollecitata - come conferma - «da pressioni provenienti da autorevoli personalità residenti nel centro storico», vorrebbe raggiungere questo risultato. L’impasse che regna su piazza Bernardini dopo la ripavimentazione e la riasfaltatura con asfalto natura è un ulteriore segno tangibile di questa situazione sospesa.

«La linea più forte - spiega l’amministrazione - è che il centro storico vive solo se rimane una zona residenziale. Occorre bilanciare però tutte le esigenze: i posti auto vanno recuperati in modo irrinunciabile». L’amministrazione illustrerà il suo piano durante un percorso partecipato di assemblee pubbliche e consultazioni con le categorie economiche.

Si annuncia in questi termini la nuova rivoluzione della sosta nel centro storico, che preoccupa fortemente Confcommercio.

Infatti l’associazione, sulla scorta delle notizie già trapelate, fa sapere in una nota di «ricevere numerose telefonate dai nostri associati, preoccupati per l’incertezza intorno alla futura destinazione di piazza Bernardini, per il timore che l’eventuale perdita di un nutrito numero di stalli gialli per i residenti possa essere recuperato in un’altra sede del centro storico dove oggi si trovano stalli blu».

Confcommercio, prosegue - ha sempre giudicato insufficiente in numero dei posti auto in città a servizio dei visitatori. Per questo guardiamo all’ex Manifattura Tabacchi come ultimo vero contenitore rimasto disponibile in centro storico per dotare Lucca di un numero di stalli consono alle esigenze di una città moderna, funzionale e aperta al turismo».

«Deve essere chiaro - insiste la nota - come abbiamo già avuto modo di ribadire più volte, che quello dell’accessibilità è oggi un punto dolente del centro storico, sia per il numero insufficiente di di stalli blu che per le limitazioni imposte da una Ztl attiva ventiquattro ore su ventiquattro. Perdere anche uno solo degli stalli oggi disponibili significa con tutta probabilità un negozio chiuso in più e posti di lavoro in meno. Ecco perché non possiamo né potremo accettare politiche mirate a diminuire i parcheggi a disposizione dei visitatori. Ci aspettiamo risposte certe e positive anche sulle sorti dell’ex caserma Lorenzini, sulla cui riapertura registriamo ormai da oltre due anni annunci finora disattesi». —

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