Il Tirreno

Lucca

LA PROTESTA 

Oltre 1500 firme contro il pirogassificatore

Nicola Bellanova
Oltre 1500 firme contro il pirogassificatore

Procede spedita la petizione telematica dei cittadini di Fornaci di Barga e dintorni contro l’impianto voluto da Kme

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FORNACI

Sono più di 1.500 (ma il numero è destinato a crescere) le sottoscrizioni virtuali contro l'installazione del pirogassificatore all'interno di Kme. Su iniziativa di Marco Bertoncini, anima della protesta contro la realizzazione dell'impianto, è stata lanciata, sulla piattaforma avaaz.org per la sezione “petizione della comunità”, una raccolta di firme per presentare una petizione alla Regione contro il pirogassificatore a Fornaci, progetto che vorrebbe portare avanti Kme nell’ambito del suo piano di rilancio dello stabilimento. Un’iniziativa che mira a smuovere coscienze dei cittadini e di tutti gli amministratori pubblici.

La vicenda sta per giungere al suo punto di svolta, visto che tra poche settimane potrebbe partire l'iter per il riconoscimento della Valutazione di impatto ambientale. Lo stesso Bertoncini, presentando la sua iniziativa, ne fa un cavallo di battaglia senza colori politici: «Constatato il vivo, sentito interesse e accertate le non poche preoccupazioni emerse in questi giorni tra gli abitanti non solo di Fornaci di Barga, ma anche di tutta la nostra valle, in merito alla decisione di Kme di dar vita ad un pirogassificatore a base di pulper e di scarti di cartiera - è scritto nella petizione che è già stata firmata da 1.527 persone - si sono avvertite l’esigenza e l’opportunità di dar vita ad una petizione come questa. Tutti noi teniamo al posto di lavoro, ma in modo particolare ci sta a cuore la salute della gente e della valle. Vogliamo, infine, suggerire e mettere in dibattito la possibilità di soluzioni alternative al pirogassificatore, quali il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e l’utilizzo degli incentivi statali che prevedono energia a prezzo agevolato».

Le raccolte di firme non hanno valore di referendum ufficiale, ma sono il termometro dell'umore della popolazione. Il riscontro c'è, considerato che la petizione è partita dieci giorni fa e attiene a una vicenda locale. Di certo, non si può non tener conto del pensiero dei cittadini. E ora si punta a toccare quota duemila firme. E poi, si vedrà. —

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