Sicurezza
A Castelnuovo si ritrovano i proprietari di levrieri
In Garfagnana è nata una sorta di succursale dell’associazione Gaci che si occupa delle adozioni di questa specie in Italia
CASTELNUOVO
Adotta un levriero in Garfagnana. Si è tenuto il primo raduno di proprietari di levrieri con tanto di passeggiata per il centro storico di Castelnuovo.
Erano ben 27 gli esemplari richiamati dall’associazione Gaci che si occupa delle adozioni di questa razza di cani in tutta Italia.
A Castelnuovo, grazie alla passione di Francesco Venanzi, è nata una sorta di succursale dell’associazione e così ecco il raduno garfagnino, solo una prima tappa di altri appuntamenti futuri. I levrieri sono una razza di cani che spesso vive forme di maltrattamento e sevizie. Ci sono i Greyhound britannici che vengono utilizzati per le corse dei cani e i Galgo e Podenco spagnoli che invece sono impiegati nella caccia alla lepre. Tutti e tre i tipi hanno una vita difficile fatta di gabbia e allenamenti.
È un fenomeno tutto straniero, ma per fortuna grazie all’impegno dell’associazione Gaci ecco che vengono recuperati dai paesi dove vengono maltrattati e portati in Italia.
«Si è creato un bel gruppo di volontari – spiega Venanzi – c’è la nostra responsabile Monica a Pistoia, ci sono Fabio, Cinzia e molti altri. Il centro dove arrivano i cani è a Modena, sede principale della nostra associazione. Diamo in adozione circa 150 esemplari l’anno. Vengono recuperati da Regno Unito e Spagna e la loro età varia tra i 2 e i 4 anni. Possono essere levrieri che vengono “scartati” per il mondo delle corse o della caccia oppure che hanno finito la loro carriera. L’adozione di procedura è molto accurata, viene valutata la persona che prende il cane in affidamento in base al tenore di vita, al lavoro che svolge e dove abita. I costi di adozione si aggirano attorno ai 200 euro, ma già comprensivi del chip, delle vaccinazioni necessarie e della sterilizzazione. C’è anche un kit composto da collare e medaglia di riconoscimento e una museruola».
I membri dell’associazione restano quindi come punto di riferimento e possono fare ispezioni a sorpresa per controllare che il cane si trovi bene: «È stata Arianna Fornari, sempre di Castelnuovo, a farmi adottare un levriero e farmi entrare in questo fantastico mondo e nell’associazione Gaci – chiude Francesco – il levriero è un cane adatto per la famiglia. Noi seguiamo tutto l’inserimento aiutando i nuovi padroni, dispensando vari consigli e seguendo l’aspetto nutrizionale. I levrieri sono docilissimi, grandi viaggiatori in auto ed amano il dormire e vanno molto d’accordo con i bambini».
Per maggiori informazioni è possibile contattare il sito www. adozionilevrieri.it. —
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