Sicurezza
Moratoria sui locali Confesercenti risponde al Movimento 5 Stelle
LUCCAConfesercenti risponde alle polemiche del Movimento 5 Stelle sulla moratoria per l’apertura di nuovi locali che somministrano alimenti e bevande in centro. «Dispiace leggere le dichiarazioni del...
LUCCA
Confesercenti risponde alle polemiche del Movimento 5 Stelle sulla moratoria per l’apertura di nuovi locali che somministrano alimenti e bevande in centro. «Dispiace leggere le dichiarazioni del consigliere Bindocci in merito all’operato delle associazioni del commercio, in tema di Cosap e moratoria - afferma Esmeralda Giampaoli presidente di Confesercenti Lucca. Come ben ricorderà Bindocci, infatti, sulla Cosap la scrivente associazione è intervenuta, dichiarandosi contraria all’entrata in vigore delle nuove tariffe così penalizzanti per gli operatori del centro storico, siano essi in sede fissa o ambulante. In quell’occasione, oltre a dimostrare la nostra contrarietà poco altro abbiamo potuto fare. Non fummo chiamati ad un percorso di concertazione, né fu richiesto il nostro parere. La notizia ci fu comunicata senza alcuna possibilità di intervento».
Ben diverso, secondo Confesercenti, è il caso della moratoria, un intervento richiesto dagli operatori e dalle associazioni, che ha visto un percorso di concertazione lungo e partecipato. «Abbiamo ritenuto opportuno – prosegue Giampaoli – essere presenti in consiglio comunale, non perché dovessimo avallare con la nostra presenza una scelta già ampiamente condivisa, ma perché riteniamo che il provvedimento abbia un risvolto fondamentale per molti aspetti inerenti il futuro del commercio e del turismo della nostra città. Tutto ovviamente andrà seguito nel dettaglio e monitorato costantemente. Molti sono gli aspetti positivi, ma non ci sfuggono anche le implicazioni problematiche, legate al tema della libera concorrenza di mercato ed alla crescita qualitativa del settore della ristorazione. Come associazione tra l’altro stiamo portando avanti un progetto innovativo che mira alla valorizzazione dei pubblici esercizi, come“Lucca nel Piatto”, volto a valorizzare le eccellenze del territorio e l’innovazione enogastronomica».
Un progetto che, secondo Confesercenti, potrebbe suggerire forse nel futuro una soluzione meno legata agli aspetti amministrativi e più all’offerta qualitativa. —
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