Il dolore
La Federconsumatori smaschera la truffa Maxi multa a una società
LUCCADopo l'esposto della Federconsumatori di Lucca, nei mesi scorsi l'autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato l'istruttoria avente ad oggetto la pubblicizzazione e la vendita a...
LUCCA
Dopo l'esposto della Federconsumatori di Lucca, nei mesi scorsi l'autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato l'istruttoria avente ad oggetto la pubblicizzazione e la vendita a domicilio del dispositivo medico-pedana ad ultrasuoni.
La pubblicità - trasmessa tramite il sito internet e spot televisivi su emittenti private - invitava i consumatori a telefonare, per prenotare la visita a domicilio di un incaricato, al fine di illustrare il funzionamento del dispositivo e per l'eventuale acquisto.
Gli incaricati addetti alla vendita poi proponevano la sottoscrizione del contratto ai consumatori per l'importo di 3.750 euro. Recentemente, l' antitrust ha emesso il provvedimento conclusivo del procedimento. «Con la delibera in questione - dichiara Fabio Coppolella, presidente provinciale della Federconsumatori - l'autorità ha accertato la pratica commerciale scorretta relativa alla vendita del dispositivo medico “Pedana Genesis”, in quanto la comunicazione commerciale conteneva informazioni confuse e fuorvianti sul prezzo del dispositivo, sull’identità e sull’indirizzo geografico del venditore; inoltre - prosegue Coppolella - è stata accertata la mancanza di un'adeguata informativa sul diritto di recesso a favore dei consumatori. Secondo i rilievi dell'autorità, la pratica attuata dall'azienda è stata ritenuta ingannevole e idonea ad alterare il comportamento economico dei consumatori, inducendoli a sottoscrivere un contratto, che non avrebbero altrimenti concluso qualora correttamente informati; per questi motivi – conclude Coppolella – è stata irrogata la sanzione di 40 mila euro a carico della società responsabile». La Federconsumatori ricorda che per i contratti stipulati a distanza e fuori dai locali commerciali, il consumatore ha la facoltà di esercitare il diritto di recesso con raccomandata a/r, entro il termine di 14 giorni, così come previsto dal codice del consumo. Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi alla sede provinciale dell'associazione: 0583 44151. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google