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Iniziati i test universitari al Polo Fiere Lucca Crea incasserà oltre 100mila euro
Ieri primo concorso d’ammissione all’ateneo di Pisa per la facoltà di scienze motorie, sessioni fino a venerdì 14
LUCCa
Oltre 100mila euro. Per la precisione 103.842. È la cifra che l’università di Pisa ha versato nelle casse di Lucca Crea Srl, partecipata del Comune, organizzatrice del Lucca Comics e proprietaria del Polo Fiere, complesso di padiglioni alle porte della città dove, ieri mattina, hanno avuto inizio i concorsi per l’ammissione ai corsi di studio universitari. Il prezzo del servizio, comunicato da Lucca Crea attraverso la piattaforma Start, strumento telematico che permette agli enti pubblici di rintracciare le migliori azienda appaltatrici nel rapporto tra qualità e prezzo, è comprensivo di: allestimento di struttura di accreditamento, posizionamento di tavoli, transenne, palco e sedie necessarie per lo svolgimento dei test di ammissione, installazione di varchi di accesso per i candidati, stampa e affissione di cartellonistica informativa, installazione impianto audio e video, presidio di un’ambulanza con medico a bordo, installazione di bagni chimici, noleggio di un gruppo elettrogeno, pulizie e antincendio.
Ma non è finita qui. Perché all’esterno della struttura, ieri mattina, erano presenti dieci uomini dell’istituto di vigilanza Gsi di Seravezza, che hanno svolto il cosiddetto servizio di “portierato non armato”. Hanno accolto gli studenti, li hanno organizzati in modo che accedessero all’edificio senza disordini e poi hanno controllato il deflusso al termine della prova, che è iniziata alle 10 e terminata alle 12. Erano 475 i partecipanti, gli iscritti erano di più, ma alcuni non si sono presentati, per 140 posti disponibili nella facoltà di scienze motorie. Questa mattina toccherà ai concorsi per l’ammissione a medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria: previsti circa 1800 ragazzi al Polo Fiere. Domani, invece, si terrà il test per l’accesso a medicina veterinaria, con 600 giovani in arrivo nel complesso alle porte della città. Venerdì sarà la volta di scienze biologiche e biotecnologie: mille studenti previsti. Ma il via vai di futuri dottori andrà avanti anche la prossima settimana.
Lunedì scienze e tecniche di psicologia clinica e della salute, con 600 tavoli e sedie pronti ad accogliere altrettanti partecipanti al test. Prima del gran finale. Perché mercoledì il Polo Fiere diventerà un vero e proprio paese.
Una comunità di 2300 studenti, quelli che arriveranno per sostenere il concorso per l’ammissione alla facoltà di professioni sanitarie. Quindi, venerdì, mille studenti in arrivo per scienze della formazione primaria. Ma perché l’università di Pisa ha scelto Lucca come sede dei test universitari?
Lo spiega proprio l’università, nel documento che ufficializza l’assegnazione dell’appalto alla Lucca Crea Srl: «Ad oggi, tra tutte le strutture dell’ateneo non vi sono spazi sufficienti a coprire la capienza necessaria per lo svolgimento di prove in un’unica sede per un così elevato numero di candidati». Tutta una questione di spazi, quindi. Quelli che l’università di Pisa ha pagato oltre 100mila euro per lo svolgimento dei test d’ammissione. —
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