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La prima volta sul red carpet di Venezia per Marianna Zuliani, blogger e influencer
Ventisei anni, lucchese, ha studiato al liceo Vallisneri e poi si è trasferita a Milano, per specializzarsi nella comunicazione
LUCCA. La prima volta sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia è «un’esperienza strepitosa. Un’emozione unica» per Marianna Zuliani, ventiseienne fashion e foodblogger lucchese, ospite per il brand Campari, col quale collabora, al Lido per la prima del film “A star is born”, regia di Bradley Cooper con protagonista Lady Gaga (ispirato a “È nata una stella”). La prima volta, per Marianna, che indossava abito e calzature di Redemption, è andata in scena venerdì 31 agosto. Ieri sera, 1º settembre, il bis per la prima di “Suspiria”, film di Luca Guadagnino, remake dell’omonimo film del 1977 diretto da Dario Argento.
Da sei anni Marianna Zuliani vive a Milano, dove si è diplomata in Fashion Communication all’Ied (Istituto Europeo di Design). «Ho frequentato il liceo Vallisneri a Lucca - racconta -, dove avevo scelto l’indirizzo linguistico. Ma una volta terminato il liceo decisi di partire per Milano. Volevo studiare per fare moda, e Milano ne è la capitale. All’Ied ho studiato marketing e comunicazione. Sono una fashion influencer ma ho anche una grande passione per il cibo. Infatti avevo iniziato come blogger di ristoranti. Il mio blog attuale, “according to maryland” dà ancora consigli sul cibo ma anche su moda e lifestyle. Ho sempre pensato che avrei fatto questo e che avrei lavorato per me stessa, non volevo essere alle dipendenze di nessuno».
Bella, giovane, determinata. L’esperienza veneziana è arrivata a sorpresa. «A inizio estate, prima di andare in vacanza, ho ricevuto la proposta di venire a Venezia da Campari, con cui ho lavorato ad alcuni progetti. Ho accettato». Impegno, dedizione, ma anche grande soddisfazione dal mondo dell’immagine e della comunicazione per Marianna, che lavora da casa sua, dal suo computer e dal suo telefono. «Il mio - racconta - è un lavoro di comunicazione, di pubbliche relazioni. Scrivere e rispondere alle email è solo una parte; la mia professione richiede spesso di uscire, di incontrare persone, di andare a pranzo in luoghi da recensire. È importante conoscere le persone giuste. È bello quando il lavoro si fonde con la tua vita, i tuoi desideri. Molto diverso da osservare orari di ufficio».
Marianna è una estimatrice di Chiara Ferragni, la fashion blogger oggi più in auge. «Per me è stata una precorritrice di tutto questo mondo; per me rimane geniale», dice. Nonostante ne abbia le caratteristiche, non ha mai guardato al mondo delle modelle, delle sfilate, «duro e difficile», ma al cinema sì, «perché no, non ci ho mai pensato. Ma se me lo chiedessero... È un mondo che mi affascina».
Terminata la parentesi veneziana, tornerà subito a Milano. E a Lucca? «A Lucca vengo poco - spiega Marianna, alle prese col “trucco e parrucco” per la seconda sfilata sul red carpet -. Forse verrò per la Santa Croce, per fare visita ai miei grandi amici che hanno aperto l’Atelier Emé. Sì, potrei essere il loro testimonial» (sorride).
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