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Stanze miste al S. Luca risponde Maielli: «Solo casi eccezionali»

LUCCACamere miste uomo-donna al San Luca, per l’Asl si tratta di casi sporadici ed eccezionali. Dopo la denuncia avanzata dai comitati della sanità lucchese e l’interrogazione presentata dal...

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Camere miste uomo-donna al San Luca, per l’Asl si tratta di casi sporadici ed eccezionali. Dopo la denuncia avanzata dai comitati della sanità lucchese e l’interrogazione presentata dal consigliere regionale Maurizio Marchetti, i vertici dell’azienda sanitaria prendono la parola per dire la loro sulla faccenda.

«All’ospedale “San Luca” – si legge in una nota dell’azienda – come in tutti gli altri ospedali d’Italia, le camere “miste” (uomo - donna) sono casi sporadici ed eccezionali e sono utilizzate solo per garantire le cure ed evitare trasferimenti in altri ospedali. Quando ciò avviene la presenza di divisori interni alle stanze di degenza (tende) permette di ottenere, se necessario, una totale separazione tra i posti letto, preservando la privacy delle persone, che non viene mai, in alcun caso, messa in dubbio».

«La possibilità di adattare le stanze di degenza mediante separazioni tra i letti - spiega la direttrice dell’ospedale San Luca di Lucca Michela Maielli - è legata alla risoluzione di situazioni critiche e non certo all'utilizzo nell’ordinaria attività. Si tratta quindi di situazioni eccezionali, gestite in tempi brevi e sempre nel pieno rispetto della riservatezza dei ricoverati».

Da precisare che già nel vecchio ospedale “Campo di Marte” in casi eccezionali poteva accadere la stessa cosa, con oggettive problematiche legate alla presenza di camere anche a sei letti e senza bagno ed all’assenza di divisori così avanzati come quelli installati nelle stanze di degenza del “San Luca”, che sono quasi tutte a due letti (le altre ad un letto) con bagno in camera.

Attacco Fials. Sulla vicenda interviene anche il sindacato Fials con una nota firmata dal segretario provinciale Carlo Bartolomei: «In questi giorni i rappresentanti Fials dell’azienda sanitaria Nord Ovest hanno potuto constatare una serie di criticità presso l’ospedale San Luca. Nel reparto Neurologia c’è promiscuità nelle camere dei pazienti dove sono presenti degenti di sesso maschile e femminile, questo avviene anche nel reparto Medicina. Tutto questo per mancanza di personale infermieristico e organizzazioni sindacali. Da anni si richiede assunzione di personale, riportare il numero dei posti letto al San Luca agli standard previsti dalle normative sia nazionali che regionali, ma la direzione è più interessata alle nomine, decise senza confrontarsi con i sindacati. Nel mese di ottobre chiameremo a un confronto tutto il personale sanitario al fine di conoscere in maniera profonda le criticità in essere». —



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