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Il maxi evento 2019 già in agenda per il mese di luglio

BARBARA ANTONI
Il maxi evento 2019 già in agenda per il mese di luglio

D’Alessandro: «Entro metà settembre ho chiesto un incontro con tutte le istituzioni. Bisogna partire subito»

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A luglio 2019 il terzo maxi evento sull’ex Campo Balilla, nello scenario delle Mura urbane. Mimmo D’Alessandro, patron del Summer Festival, non vuole perdere tempo: ha già tutto bello che pronto - data, artista, progetto dell’evento - e per questo confida, che «entro metà settembre si svolgerà, come ho chiesto, l’incontro con le istituzioni locali per cominciare a lavorare. Non voglio passare un altro anno come l’ultimo, non solo per me ma anche per tutte le istituzioni e le forze coinvolte. Il nuovo evento sarà programmato nel mese di luglio - sottolinea, il mese clou peraltro del Summer Festival -. Il concerto dei Rolling Stones si svolse in settembre solo per andare incontro alle loro esigenze».

D’Alessandro fa capire che per lui la macchina del nuovo “concertone” sarebbe già pronta per partire. Quello che non vorrebbe ripetere sono le difficoltà legate all’applicazione della normativa sulla sicurezza, oggetto di molte polemiche durante l’allestimento del concerto di Roger Waters dell’11 luglio. Bocca cucita, al momento, sul nome dell’artista; tra i nomi che sono finora trapelati ci sono quello dell’ex Beatles Paul Mc Cartney e del “Boss” Bruce Springsteen.

Il maxi evento del 2019 sarà anche il primo senza il soprintendente - il professor Luigi Ficacci - che per primo ha acconsentito a fare delle Mura urbane lo scenario di eventi musicali di alto livello. Da pochi giorni infatti, ficacci ha lasciato la guida delle Belle Arti di Lucca e Massa Carrara per dirigere l’Istituto nazionale della Conservazione e del Restauro, a Roma.

«Il trasferimento di Ficacci è una grande perdita per Lucca - dichiara D’Alessandro -. Il suo operato è stato strapositivo per la città, la sua visione è stata moderna come dovrebbe essere quella di chi come lui lavora in una città con una storia come quella di Lucca. Io l’avevo ribattezzato “il fuoriclasse”». Intanto, nell’attesa che il ministero dei Beni e delle Attività Culturali nomini il nuovo soprintendente, D’Alessandro confessa che «io mi aspetto sempre il meglio, per mia natura. È così bello fa risaltare la bellezza dei nostri luoghi. E l’Italia ha i paesi più belli del mondo. Sono fiducioso nei confronti di chi verrà. La mia è una manifestazione avviata, non credo che qualcuno possa venire a cambiarla». —

BARBARA ANTONI

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