Il dolore
Si rafforza l’ipotesi piromane dietro il fuoco ad Altopascio
Nella stessa giornata si sono avuti numerosi incendi In via Torino e a Badia, ma anche a Galleno, Staffoli e alle Vedute di Fucecchio
ALTOPASCIO
Da via Torino a due passi dal centro di Altopascio a Badia Pozzeveri, fino a Galleno e Staffoli, in provincia di Pisa, e alle Vedute di Fucecchio, sul territorio fiorentino. Ci sarebbe la mano di un piromane dietro al vasto fronte di incendi divampati tra il 26 e 27 agosto. Sembrano avere ormai pochi dubbi i carabinieri forestali che stanno conducendo le indagini in cerca di tracce e indizi che possano ricondurli a chi ha mandato in fumo alcuni ettari di bosco, arrivando a minacciare le abitazioni e alimentando la paura tra i residenti.
Indagini che sono portate avanti sia sul versante pisano che su quello lucchese, dove sono intervenuti gli agenti della forestale di Capannori e Bagni di Lucca insieme ai vigili del fuoco, per domare i focolai vicino a un edificio abbandonato in via Torino e a Badia Pozzeveri, in località Tazzera (nella zona del Padule, non al lato del paese). A spingere verso quest’ipotesi è la ripetuta successione di incendi appiccati uno dietro l’altro.
Per gli inquirenti ad accendere le fiamme sarebbe stata la stessa persona partendo dal territorio altopascese e proseguendo poi verso le province Pisa e Firenze nel pomeriggio. Lungo il perimetro delle strade sono presenti telecamere che potrebbe aiutare gli inquirenti a raccogliere elementi utili alle indagini e capire la dinamica dei roghi e il piromane che ha dato fuoco ai boschi e alle sterpaglie vicino alle abitazioni.
E tra i cittadini cresce la rabbia. Anche se questi episodi arrivano comunque al termine di un’estate abbastanza tranquilla dal punto di vista degli incendi rispetto alla stagione passata. —
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