Il Tirreno

Lucca

LA BANDA IN TRAPPOLA 

Utilizzano la figlia di 10 anni per furti alle clienti dei market

Luca Tronchetti
Utilizzano la figlia di 10 anni per furti alle clienti dei market

In manette finiscono padre, madre e zio di una bambina della Slovacchia  dopo i colpi a segno alla Conad di via Einaudi e all’Esselunga di S. Concordio

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LUCCA

Utilizzavano la loro figlia, una bimba di 10 anni, per compiere borseggi ai clienti dei supermercati. La piccina, assieme ad un giovane zio, entrava in market, discount o grandi magazzini assieme al parente mentre i suoi genitori attendevano fuori in auto. Era la bambina, appena lo zio distraeva la cliente, ad impossessarsi della borsa o del portafogli lasciato nel carrello utilizzato per fare la spesa. A quel punto usciva e raggiungeva la macchina dei genitori ferma nel parcheggio con il motore acceso per poi allontanarsi di qualche centinaia di metri e dare tempo all’altro complice di lasciare il supermarket e risalire nella vettura. La banda di pendolari del crimine proviene dall’Europa dell’Est. È stata smascherata dalla polizia che ha arresto padre, madre e zio tutti slovacchi affidando ai servizi sociali la minore non imputabile.



La polizia ha arrestato la gang mentre usciva dalla pasticceria Regina in viale Castracani. Il conducente della vettura, probabilmente il padre della bambina di 10 anni utilizzata per i borseggi, era entrato nel bar per acquistare tre lattine di energy drink Red Bull. Quando è uscito per risalire sull’auto con targa straniera - al cui interno erano seduti la moglie, la figlia e il cognato - è stato circondato da due volanti e da auto civetta della questura. I poliziotti, con grande professionalità, hanno fatto salire i quattro sulle due pattuglie e li hanno condotti in questura. Contestualmente hanno sequestrato alla coppia circa 2000 euro ritenuti il provento dei borseggi. La scena si è svolta nel giro di un paio di minuti davanti agli occhi di decine di avventori. A parte la piccina, gli altri sono stati condotti in cella di sicurezza a Lucca e Viareggio in attesa del processo con rito direttissimo che si terrà domattina.



A portare la polizia sulle tracce della gang a conduzione familiare è stato il furto commesso venerdì sera nel parcheggio della Conad di via Einaudi. Una donna di 50 anni, che stava caricando la spesa nel bagagliaio della macchina, era stata derubata della borsa da una straniera, volto travisato da un cappellino, che poi si era allontanata raggiungendo il complice nell’auto con targa straniera dileguatasi a forte velocità. Dalle telecamere di controllo esterne al market gli agenti avevano individuato targa e modello. E ieri mattina la stessa macchina è ricomparsa fuori dall’Esselunga di San Concordio. Stavolta la scena è avvenuta nelle corsie del supermercato. Quando tra uno scaffale e il carrello di una pensionata, che aveva lasciato la borsa con all’interno i soldi della pensione appena riscossa, si è frapposto il giovane slovacco fingendo di cercare un prodotto. La bambina, con gesto fulmineo, ha sottratto la borsa contenente i 2000 euro poi riconsegnate all’anziana. —



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