Il Tirreno

Lucca

SOLIDARIETà: l’iniziativa 

Una cena per promuovere l’accoglienza

Una cena per promuovere l’accoglienza

Si terrà in piazza San Francesco l’8 settembre, cibo e musica da tutto il mondo per lanciare un messaggio d’integrazione

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LUCCA

Una serata di cibo e musica da tutto il mondo, nel centro storico, per promuovere l'accoglienza, l'integrazione, i diritti e la solidarietà. E per ribadire che “Lucca è una Città aperta”.

Sono ventidue le associazioni che sabato 8 settembre organizzano, in piazza San Francesco, quella che, nelle intenzioni dei promotori, vuole essere la più grande cena di solidarietà mai preparata all’aperto a Lucca.

Molti gli ospiti attesi: gli uni accanto agli altri, si siederanno infatti i cittadini lucchesi e i migranti richiedenti asilo politico ospitati nei centri di accoglienza dei quartieri cittadini e delle zone limitrofe.

La serata inizierà alle 19 e sarà a ingresso libero a offerta. Oltre al cibo, ci sarà spazio per la musica e per la narrazione di esperienze di accoglienza: ogni associazione, infatti, avrà in piazza uno spazio, per raccontare la propria attività nell’ambito dell’integrazione.

A presentare l’appuntamento sono state, ieri mattina, nella sede della Cgildi Lucca, le organizzazioni promotrici dell’iniziativa: Cgil Lucca, Comitato San Francesco, Amnesty International, LuccAut, Pugilistica lucchese, Partecipazione e sviluppo, il Bucaneve, Biblioteca popolare quartiere di San Concordio, Conserve, Croce Rossa Italiana di Lucca, Auser, Odissea, Giovani e Comunità, Laboratorio sociale Piazzale Sforza, Ceis, Arci solidarietà, Arci comitato Lucca-Versilia, Comunità camerunense a Lucca, Slow Food Lucca, Compitese e Orti lucchesi, Equinozio e Anpi comitato provinciale Lucca. «Abbiamo preso spunto dall’iniziativa di Milano “Insieme senza muri” – dice Daniele Bianucci, referente per i diritti del sindaco di Lucca – lì organizzarono, lo scorso giugno, un grande pranzo»

«Con questa iniziativa parte un percorso, aperto alla partecipazione di tutte le associazioni del territorio, che intendono lavorare sui temi dei diritti, dell’accoglienza e della solidarietà - spiega MariaRosaria Costabile, segretaria provinciale della Cgil Lucca - in un periodo per tanti versi buio, sentiamo infatti l’esigenza di impegnarci anche in questo ambito, per una Società più giusta , che rifiuti ogni tipo di discriminazione e razzismo». —

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