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La Cisl alza la voce Finisce sotto accusa l’azienda sanitaria
I lavoratori promettono proteste Il tema affrontato nella lettera è il rapporto lavoratori-azienda E nelle prossime settimane verrà contattato Enrico Rossi
LUCCA
Netta presa di posizione della Cisl Fp Toscana Nord nei confronti del direttore generale della Usl Toscana nord ovest che, «al di là delle buone regole di relazioni sindacali, - si legge nella nota inoltrata dal sindacato - continua in forma non consentita e unilaterale a prendere decisioni che riguardano il personale dipendente. È il caso delle ultime due delibere riguardanti il regolamento presenze-assenze e della organizzazione della micro struttura».
La nota della sigla sindacale prosegue: «In assenza di confronto, o con confronti parziali, limitati e volutamente confusionari con le Oo.Ss e la Rsu, la direzione continua il suo percorso con arroganza e scarso rispetto. Cisl - si legge ancora nella comunicazione - ha inoltrato richiesta di sospensione delle due delibere, richiesta inascoltata, tanto che è stata presa la decisione di presentare diffida a procedere, dopo di che del problema saranno investiti il governatore della Toscana, Enrico Rossi e l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi.
Il comunicato, in conclusione, recita così: «Sull’argomento è intervenuto anche il coordinatore Cisl fp Usl Toscana Nord Ovest, in data 9 agosto, chiedendo il ritiro della delibera riguardante l’organizzazione della micro struttura in quanto non è stato completato il percorso di confronto con le Oo.Ss, e chiedendo anche la riapertura del confronto sul regolamento presenze-assenze al fine di completare il percorso di approfondimento».
Cisl fp Toscana Nord, dunque, come scrive infine «Non è più disposta a tollerare comportamenti arroganti e di non rispetto delle regole e tale indisponibilità si manifesterà a breve in azioni forti e pubbliche». —
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