Il Tirreno

Lucca

LA RISPOSTA 

«I posti auto per le Ferrari c’erano, basta polemiche»

LUCA DINI
«I posti auto per le Ferrari c’erano, basta polemiche»

Il sindaco di Frassinoro risponde ai “ferraristi” La discussione è nata giorni fa alla fine del raduno di “rosse” e ora sembra essersi placata

2 MINUTI DI LETTURA





SAN PELLEGRINO

«I posti auto per il raduno Ferrari erano stati riservati, ma non davanti al santuario. Al comune di Frassinoro non è giunta alcuna richiesta». È il sindaco del comune modenese, Elia Pierazzi, a ripondere a Tiziano Innocenti, dopo la polemica nata per il raduno Ferrari in Garfagnana dello scorso 12 agosto, partito da Castelnuovo.

«Il signor Tiziano Innocenti, organizzatore del raduno, considera i commercianti di San Pellegrino In Alpe e me degli ignoranti, senza buon senso ne intelligenza? La sua, potrebbe essere giudicata arroganza e provocazione ma noi non ci permettiamo di formulare pareri cosi sgradevoli ed offensivi. Invece, ci interroghiamo sulla buona fede e memoria del signor Innocenti». Il sindaco, infatti, spiega come non sia arrivata nessuna richiesta ufficiale al comune: «Solo pochi giorni prima del raduno è arrivata una telefonata con richiesta di chiusura del perimetro del paese - racconta Pierazzi - la nostra risposta a voce era stata negativa visto che in quei giorni San Pellegrino è affollata di turisti e non era possibile chiudere il paese. E comunque abbiamo specificato che era necessario ricevere una richiesta scritta e confrontarsi con l’amministrazione e gli operatori tutti di San Pellegrino in Alpe. Il raduno ha comunque avuto luogo e sono certo che sul territorio di Castiglione siano state rispettate le regole che valgono per ogni cittadino.. La vera ignoranza, è la maleducazione e la presunzione. San Pellegrino In Alpe meritava e meriterebbe molto di più; questa è la proposta che come amministratori proviamo a fare capire da anni, invano. Mi dispiace per chi ci vive e chi ci viene a visitare».

Secondo alcuni testimoni, le Ferrari avevano i loro posti auto riservati lungo la strada anche perché sarebbe stato impossibile far sostare tutte davanti al Santuario. Da qui è poi nata la discussione e l’intervento di carabinieri e polizia municipale e le accuse di Innocenti a cui il sindaco Pierazzi ha deciso di rispondere. —

LUCA DINI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web