Italia
«I posti auto per le Ferrari c’erano, basta polemiche»
Il sindaco di Frassinoro risponde ai “ferraristi” La discussione è nata giorni fa alla fine del raduno di “rosse” e ora sembra essersi placata
SAN PELLEGRINO
«I posti auto per il raduno Ferrari erano stati riservati, ma non davanti al santuario. Al comune di Frassinoro non è giunta alcuna richiesta». È il sindaco del comune modenese, Elia Pierazzi, a ripondere a Tiziano Innocenti, dopo la polemica nata per il raduno Ferrari in Garfagnana dello scorso 12 agosto, partito da Castelnuovo.
«Il signor Tiziano Innocenti, organizzatore del raduno, considera i commercianti di San Pellegrino In Alpe e me degli ignoranti, senza buon senso ne intelligenza? La sua, potrebbe essere giudicata arroganza e provocazione ma noi non ci permettiamo di formulare pareri cosi sgradevoli ed offensivi. Invece, ci interroghiamo sulla buona fede e memoria del signor Innocenti». Il sindaco, infatti, spiega come non sia arrivata nessuna richiesta ufficiale al comune: «Solo pochi giorni prima del raduno è arrivata una telefonata con richiesta di chiusura del perimetro del paese - racconta Pierazzi - la nostra risposta a voce era stata negativa visto che in quei giorni San Pellegrino è affollata di turisti e non era possibile chiudere il paese. E comunque abbiamo specificato che era necessario ricevere una richiesta scritta e confrontarsi con l’amministrazione e gli operatori tutti di San Pellegrino in Alpe. Il raduno ha comunque avuto luogo e sono certo che sul territorio di Castiglione siano state rispettate le regole che valgono per ogni cittadino.. La vera ignoranza, è la maleducazione e la presunzione. San Pellegrino In Alpe meritava e meriterebbe molto di più; questa è la proposta che come amministratori proviamo a fare capire da anni, invano. Mi dispiace per chi ci vive e chi ci viene a visitare».
Secondo alcuni testimoni, le Ferrari avevano i loro posti auto riservati lungo la strada anche perché sarebbe stato impossibile far sostare tutte davanti al Santuario. Da qui è poi nata la discussione e l’intervento di carabinieri e polizia municipale e le accuse di Innocenti a cui il sindaco Pierazzi ha deciso di rispondere. —
LUCA DINI
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