Il Tirreno

Lucca

di vito (sìamo lucca) 

«Ortopedia al San Luca Il sindaco Tambellini non sta intervenendo»

LUCCA«È tuttora aperta la questione della sospensione della guardia medica notturna di ortopedia all'ospedale San Luca, e nulla di fatto è avvenuto in questo periodo: anche se la questione deve...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

«È tuttora aperta la questione della sospensione della guardia medica notturna di ortopedia all'ospedale San Luca, e nulla di fatto è avvenuto in questo periodo: anche se la questione deve trovare ancora una discussione sindacale, il sindaco avrebbe un suo ruolo e molto importante, all’interno della Conferenza dei sindaci, se lo volesse esercitare».

A sostenerlo è il consigliere comunale di SìAmoLucca, Alessandro Di Vito. «Il sindaco avrebbe dovuto attivare un confronto all'interno della nostra conferenza zonale e sollecitare il direttore dell'Asl Toscana nord ovest a desistere da tale progetto, e invece niente - sottolina il consigliere comunale della lista civica -. La celere risposta del sindaco alla mia interrogazione comunale e le stesse dichiarazioni della consigliera Petretti con delega alla sanità, ci lasciano perplessi sull’azione politica che il Comune dovrebbe sostenere di fronte all’Asl stessa, perchè denotano una scarsa sensibilità di Tambellini alle problematiche sanitarie della piana di Lucca - continua Di Vito -. L'ennesima conferma dello scarso interesse del primo cittadino ad una serie di problematiche sollevate in varie occasioni che cercano ancora un intervento da parte di codesta amministrazione: carenza dei posti letto al San luca e al Campo di Marte, paziente costretti in barella oltre le 12 ore in ponto soccorso in attesa di una destinazione futura, promiscuità di genere nelle camere di degenza ordinaria; le assurde regole che al Pronto Soccorso il familiare non può accompagnare il congiunto nel percorso diagnostico terapeutico, se non con un permesso rilasciato con il contagocce e spesso dopo ore di permanenza in sala di attesa; infine scarsa attenzione sull’assetto organizzativo del nostro ospedale. Riteniamo che la paventata carenza di medici possa essere risolta con l'assunzione a tempo indeterminato da una graduatoria regionale tuttora vigente e al tempo stesso assolvendo a quelle richieste di mobilità interna avanzate da tempo». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web