Il Tirreno

Lucca

ALLO SCALO AEROPORTUALE DI TASSIGNANO 

Il Comune verrà ascoltato per le dimensioni dell’hangar

NICOLA NUCCI
Il Comune verrà ascoltato per le dimensioni dell’hangar

Quello dell’altezza (33 metri) è il dato più rilevante della struttura militare Per i numeri serve conferma nella fase esecutiva, l’ultima dell’iter progettuale

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CAPANNORI

33 metri di altezza e 44 metri di larghezza e 40 metri di lunghezza. Sono queste le dimensioni ufficiali dell’hangar militare che sarà realizzato entro l’anno in prossimità dello scalo aeroportuale nell’area militare addestrativa.

Una struttura metallica destinata ad accogliere un pallone aerostatico portato in volo frenato a 300 metri di altezza per le esercitazioni dei paracadutisti della Folgore, con il cosiddetto volo vincolato, senza l’uso dell’aereo.

Numeri che sono contenuti nel progetto definitivo del capitolato di appalto generale del 27 giugno scorso delle forze operative Nord del 7° reparto infrastrutture di Firenze.

Da vedere se queste dimensioni saranno confermate anche in fase esecutiva, l’ultima dell’iter progettuale nella quale dovranno essere recepite le osservazioni e le prescrizioni da parte di Enac, Enav e Comipar, il comitato misto paritetico regionale che ascolterà anche il Comune e che si è già riunito più volte con l’intervento anche del sindaco Luca Menesini. Un progetto curato nei minimi dettagli sotto l’aspetto tecnico e della sicurezza. Si parla anche di un apparecchiatura da installare nel locale "corpo di guardia".

L’obiettivo è quello di migliorare la “capacità aviolancistica della Difesa” nella zona di lancio. Adesso l’opera (il costo complessivo è di 1 milioni e 760 mila euro) e il progetto andranno a gara. L’esecuzione dei lavori avrà inizio dopo l’approvazione formale del progetto esecutivo, entro circa 45 giorni dal via libera.

L’altezza è sicuramente l’elemento più rilevante dell’opera. L’hangar sarà più alto anche dei campanili e del palazzo più elevato di Capannori, che ha un’altezza di 17 metri. Proprio per le sue dimensioni impattanti il progetto il 14 aprile era stato “bocciato” dal consiglio comunale, dopo le preoccupazioni dei residenti della zona.

Tuttavia il sindaco Menesini, pur non potendo opporsi alla realizzazione dell’hangar, ha chiesto alle autorità militari di riqualificare l’area a beneficio della comunità. Si lavora ad un accordo con le autorità militari che includa la sistemazione di un campo sportivo nella zona, un’area attrezzata all’aperto per le attività di fitness e soprattutto un parcheggio pubblico che sarebbe anche a servizio del polo culturale di Artemisia a Tassignano, risolvendo l’annoso problema della sosta quando ci sono eventi o nelle serate del cinema all'aperto.

Sulla questione dell'hangar militare interviene l'ex consigliere comunale e voce storica di Tassignano, Gaetano Ceccarelli. «Pur essendo consapevoli che l’intervento ricade in zona demaniale e militare, che ha una sua specifica regolamentazione anche sotto il profilo urbanistico - dice l'ex consigliere "centrista" - ritengo che l’opera abbia un rilevante impatto circostante sotto molti aspetti. Pertanto ha fatto bene il comitato paesano a sollecitare il Comune affinché eserciti ogni legittima forma di pressione sulle autorità militari per contenere al massimo gli effetti impattanti e risolvere alcune criticità». —

NICOLA NUCCI

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