Toscana
Servizio civile, si apre la selezione Sono 334 i posti disponibili in Lucchesia
Molti enti cercano giovani per lo sviluppo di progetti a favore della collettività, istituito da quest’anno un sito ad hoc
LUCCA
C’è tempo fino alle 18 del prossimo 28 settembre per presentare domanda per un posto nel servizio civile nazionale. La domanda di partecipazione alla selezione e la relativa documentazione vanno presentati all’ente che realizza il progetto scelto. È possibile inviare la domanda via Pec, con raccomandata oppure a mano. Sono 334 i posti disponibili in provincia nei vari enti.
Le aree di intervento del servizio civile nazionale sono riconducibili ai settori di: ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile, servizio civile all’estero. A livello nazionale sono 53. 363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile, per 5. 408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 in tutta Italia e all’estero. Nel bando nazionale, infatti, sono inseriti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1. 236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità.
Quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani al bando volontari e per avvicinarli al mondo del servizio civile, è stato realizzato il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore. La legge 64/01, con cui è stato istituito il servizio civile nazionale prevede all’articolo1 il raggiungimento delle seguenti finalità: concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della patria con mezzi ed attività non militari; favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale; promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale e internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli; partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile; contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani.
La legge ha visto convivere, in una prima fase, due forme di Servizio civile: obbligatorio, per gli obiettori di coscienza e, su adesione volontaria, per le giovani donne secondo alcuni requisiti previsti dalla normativa. La sospensione della leva obbligatoria, prevista dalla legge 226/2004, ha decretato, nel 2005, la seconda fase di applicazione della norma; la partecipazione al servizio civile nazionale è rivolta ai giovani di entrambi i sessi ed esclusivamente tramite adesione volontaria. Il servizio civile nazionale è un sistema che prevede la partecipazione di vari attori e l’organizzazione di alcune fasi. Gli attori sono: lo Stato, gli enti e i volontari. Le fasi, invece, sono: il bando per i progetti, la loro presentazione, la valutazione e graduatoria, l’approvazione dei progetti e il bando per la selezione dei volontari. —
T.S.
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