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Via di Tiglio, scatta l’ultimatum Conad detta i tempi al Comune

Tommaso Silvi
Via di Tiglio, scatta l’ultimatum Conad detta i tempi al Comune

L’azienda disposta a tornare indietro sul ricorso al Tar contro la nuova viabilità Ma c’è poco tempo, gli incassi al distributore e al supermercato colano a picco  

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LUCCA

Conad detta i tempi al Comune. L’azienda vuole incontrare l’amministrazione nel giro di alcuni giorni, altrimenti prenderà il via definitivamente l’iter per il ricorso al Tar contro la sperimentazione alla viabilità di via di Tiglio, dove da martedì 7 è stato istituito il senso unico in direzione Capannori, nel tratto tra via Orzali e via della Chiesa di San Filippo. La sperimentazione andrà avanti fino al 15 settembre. Sono bastati pochi giorni del “nuovo traffico” per far infuriare Conad, che lamenta un crollo del fatturato per ciò che riguarda il supermercato e il distributore di benzina, entrambi su via di Tiglio. Armando Vanni, presidente e rappresentante legale della società Oltremura, che gestisce il punto vendita e la stazione di rifornimento nella strada, ha fatto sapere che è pronto a procedere per vie legali, e ha già presentato un esposto in Comune.

Da parte dell’amministrazione la risposta è arrivata dall’assessore ai lavori pubblici, Celestino Marchini, che ha annunciato la “marcia indietro” del Comune. «Abbiamo allo studio diverse soluzioni, ma con ogni probabilità via di Tiglio sarà nuovamente a doppio senso, fatta eccezione per il tratto tra l’intersezione con via Ingrillini e via Orzali», ha spiegato Marchini, che poi ha aperto al dialogo con Conad.

«Parlerò presto anche con Vanni - ha detto - senza alcun problema. Insieme individueremo una soluzione». Tra il colosso della grande distribuzione e l’amministrazione sembra stia tornando il sereno. Ma attenzione. La burrasca è dietro l’angolo. «Sono contento che il Comune abbia dimostrato apertura e sia pronto ad ascoltare le nostre ragioni», dice Vanni, che poi, però, puntualizza: «Capisco il periodo di vacanze e gli impegni dell’amministrazione, ma l’incontro deve avvenire in tempi brevi, molto bravi, nel giro di alcuni giorni». E intanto il distributore e il supermercato continuano a vedere calare gli incassi. Dai 27mila litri giornalieri erogati nell’agosto 2017, la pompa Conad è passata ai 19mila attuali, con un -25% anche per ciò che riguarda il supermercato.

Marchini deve ancora analizzare con cura l’esposto dell’azienda, dopodiché fisserà l’incontro. La pazienza di Conad, però, è già al limite. «Noi non ci permettiamo di mettere in discussione la manovra del Comune, o meglio, se ci verrà mostrato che il senso unico in via di Tiglio, anche per un piccolo tratto, è migliorativo per il traffico cittadino, noi penseremo una strategia per cercare di recuperare clienti e giro d’affari. Ma vogliamo dei dati statistici precisi - prosegue Vanni - dei numeri seri».

E intanto ieri, all’altezza del passaggio a livello, in via di Tiglio, per buona parte della giornata la polizia municipale ha controllato il traffico, pizzicando gli automobilisti indisciplinati che non hanno rispettato il senso unico. —

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