Il Tirreno

Lucca

Spalti, quel divieto ambiguo al Campo Balilla

Gabriele Noli
Spalti, quel divieto ambiguo al Campo Balilla

Lucca: le transenne all’entrata vietano l’accesso, ma non sono in corso lavori. La copertura resterà anche per i Comics

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Le transenne collegate tra loro con la fettuccia bianca e rossa demarcano l’entrata dell’ex Campo Balilla. “Vietato l’ingresso ai non addetti ai lavori” si legge in un cartello poggiato sopra una di queste.

Non c’è una distesa di verde dietro, solo pietre e ghiaia. Qui, per il concerto di Roger Waters dell’11 luglio scorso era stata posizionata una copertura a protezione delle superficie. La stessa che, in base all’accordo raggiunto tra Comune, Summer Festival e Lucca Crea, si è deciso di utilizzare anche per la prossima edizione dei Comics (dal 31 ottobre al 4 novembre), in un’ottica di ottimizzazione delle risorse a disposizione.

L’ex campo Balilla, infatti, ospiterà le strutture del padiglione Carducci, uno dei più rilevanti della manifestazione. Tra i vantaggi, secondo la valutazione complessiva, del riutilizzo del medesimo conglomerato, rientra la riduzione della movimentazione di mezzi sull'area e quindi l'impatto complessivo sul terreno. Al momento, però, non è in corso alcun genere di lavoro finalizzato all’adattamento della copertura proprio in vista del Lucca Comics & Games.

Anche per questo tra i cittadini e chi, quotidianamente o quasi, transita con l’auto da viale Carducci, è sorto il dubbio sull’effettiva finalità di quella segnaletica. E, di riflesso, sulla possibilità di accedere (o meno) all’area dell’ex Campo Balilla, che è di proprietà del Comune.

Egisto Matteucci però va oltre alle perplessità, avanzando una proposta che trae spunto dai due parcheggi sotterranei davanti alle Mura - in piazzale Risorgimento (200 posti) e sotto la rotatoria di piazzale Martiri della Libertà, di fronte a porta Santa Maria (150 posti) – inseriti nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), adottato dal consiglio a fine giugno e che dovrebbe diventare definitivo entro settembre.

«L’amministrazione, con poca spesa e in breve tempo, potrebbe realizzare un terzo parcheggio proprio all’ex Campo Balilla. Il verde è già stato coperto dalla ghiaia, basterebbe un po’ di bitume per asfaltare l’area. Ci sarebbe spazio anche per altri concerti o i mercatini. Si voleva acquisire lo spazio occupato dai Vivai Testi per completare gli spalti e renderli più armoniosi con il nostro principale monumento, poi però si presenta ai visitatori il pessimo biglietto da visita del Campo Balilla inghiaiato per sei mesi l'anno». —

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