La manifestazione
Le acque termali anche a Villa Webb, Villa Ada e nelle zone limitrofe
BAGNI DI LUCCAÈ già inserito nel progetto del terzo lotto per il rifacimento dell'impianto natatorio di Villa Ada l'utilizzo delle acque della sorgente termale che si trova nei bagni a Bagno alla...
BAGNI DI LUCCA
È già inserito nel progetto del terzo lotto per il rifacimento dell'impianto natatorio di Villa Ada l'utilizzo delle acque della sorgente termale che si trova nei bagni a Bagno alla Villa, nella parte in cui sorgono le torrette. L'acqua che proviene da questa sorgente sarà mandata in cisterne che verranno collocate nella parte superiore di Villa Webb, nel punto in cui si trova attualmente un grande canneto. È la decisione dell’amministrazione comunale che intende in questo modo rendere possibile l’uso dell’acqua termale in piccole nuove vasche. È ancora da stabilirne la collocazione, ma rientrano nel complessivo progetto di recupero dell’impianto natatorio. Le persone che arrivano a Villa Ada e zone limitrofe potranno così subito godere delle virtù delle acque termali di Bagni di Lucca. E andrà anche recuperata anche tanta acqua che proviene quotidianamente dalla sorgente di Bagno alla Villa. Una seconda parte di acqua termale sarà invece destinata al capoluogo per essere messa a disposizione dei privati (albergatori e altri operatori). È poi in fase di definizione anche un progetto che riguarda la vasca di Atteone, nella piazza Jean Varraud, dove sorge il Circolo dei Forestieri, attualmente priva di acqua per il costo di recupero che comporta. Desiderio della amministrazione è far riscoprire la ricchezza delle sorgenti termali a primo impatto da parte del turista e del visitatore che arriva al capoluogo. La piazza Jean Varraud sarà presto sottoposta a un complessivo recupero. Entro settembre 2019 sarà infine terminato anche il lavoro della vasca coperta a villa Ada: il mese prossimo partirà il bando per l'affidamento dei lavori è l'obiettivo è concludere l’intervento in un anno. «Sono tantissime le richieste che ci arrivano - dice il sindaco Paolo Michelini - per conoscere i tempi per avere la vasca coperta, ma la sistemazione del nuovo telo (per questo lavoro ci sono i soldi arrivati dalla Regione, 50.000 euro, più 50.000 euro messi dal Comune, ndr) sarà l'atto finale. Anche la vasca, che servirà pure per cure riabilitative, necessita di un intervento di rifacimento. A fine lavori, renderemo tutto l'impianto completamente rifatto. Nel complesso, considerando anche gli 812.000 euro arrivati dal ministero dell’Economia, l’impegno di spesa sarà di oltre 950.000 euro». —
EMANUELA AMBROGI
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