La protesta
Sandra finalmente può solcare il mare, si realizza il desiderio di una vita
La donna, lucchese e malata di Sla, partirà da Livorno per un giro in barca: lo aveva chiesto come regalo nei mesi scorsi
LUCCA. A volte il mare sembra un’ideale che non puoi abbracciare mai. Perché succede che il destino avverso ti porti via in poco tempo tutto ciò che era alla tua portata. E le abitudini e i sogni di una vita come tante altre vanno in frantumi. Lo sa bene Sandra Pratali. Malata di Sla all’ultimo stadio, Sandra sabato 18 realizzerà il suo grande desiderio di rivedere il mare e fare una gita in barca. La sua richiesta è stata accolta dall’associazione di Cascina, Team Deri Sla, che si è rivolta alla Sport Insieme Livorno; insieme, queste due belle realtà toscane hanno organizzato tutto nei minimi dettagli. Sabato alle 9 la barca Primo Pensiero salperà da Largo Tito Neri, a Livorno, per un giro di circa due ore lungo la costa.
Sandra ha 55 anni. Fino a 29 ha abitato a Lucca, poi si è trasferita a Bientina. A ottobre 2015 sono iniziati i primi sintomi della malattia, ma la diagnosi è arrivata solo nel maggio 2016: sclerosi laterale amiotrofica. Da quel momento tutto il suo “mondo” e la sua vita di tutti i giorni sono crollati. Sandra oggi parla grazie al suo puntatore oculare. Ed è proprio così che ha espresso il suo desiderio. Team Deri si è presa subito in carico la richiesta ed è riuscita a organizzare l’uscita sulla barca Primo Pensiero dell’associazione Sport Insieme Livorno (SIL). Non sarà un’uscita qualunque, anche per la complessità dell’operazione, che richiederà a bordo la presenza di uno staff medico guidato da Paolo Malacarne (primario della rianimazione all’ospedale Cisanello di Pisa), anche lui membro di Team Deri.
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Tra i sostenitori dell’evento c’è l’azienda lucchese Michelotti Ortopedia, che donerà a tutti coloro che saliranno in barca la welcome bag, con strumenti utili durante il soggiorno a bordo e gadget. Il pilota speciale della Primo Pensiero sarà Claudio Rigolo, livornese e disabile, che da subito si è attivato per organizzare al meglio tutto il necessario per il grande appuntamento. Campione di tennis paralimpico, Claudio è anche un marinaio dal cuore grande e altrettanta determinazione. «La mia vera passione è il mare - dice Claudio - e grazie alla barca della nostra associazione facciamo da anni attività e ogni estate realizziamo circa quaranta uscite in mare. Portiamo in barca persone invalide, grazie alla collaborazione con Inail, oppure studenti con disagio mentale grazie al progetto “Tutti insieme per un gol” del Liceo Cecioni di Livorno. C’è chi si rivolge a noi per organizzare sorprese ad amici e familiari. Sono tutti esempi e situazioni che ci nutrono di emozioni e danno il senso di quanto questo progetto abbia ampliato la libertà di tante persone». —
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