Sicurezza
Geal, la mappa dei lavori Via i cantieri a fine mese
Modifiche alla viabilità, strade chiuse e le lamentele di alcuni commercianti Sensi: «Interventi necessari, stiamo andando forte e i tempi saranno rispettati»
LUCCA
Sono l’incubo degli automobilisti, e non solo, ma servono ad evitare disagi ben peggiori di una strada chiusa o del rumore dei martelli pneumatici.
Un esempio? L’assenza di acqua in larga parte della città. È estate. Ed è tempo di cantieri. In particolare, di quelli allestiti da Geal, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato nel Comune di Lucca. Una serie di lavori programmati insieme all’amministrazione comunale, soprattutto per ciò che riguarda la gestione della circolazione che, in alcuni casi, ha subito delle variazioni per permettere lo svolgimento degli interventi.
Operai e macchinari libereranno le strade della città entro la prima settimana di settembre. Il cronoprogramma, per il momento, è pienamente rispettato. Tanto che, nei giorni a cavallo di ferragosto, Geal ha deciso di sospendere i lavori. «Tecnici e operai delle ditte che lavorano con noi stanno procedendo bene – spiega Giulio Sensi, presidente di Geal – e quasi sicuramente riusciremo a rispettare i tempi di realizzazione dei vari interventi». Attualmente sono tre i principali cantieri aperti per le strade di Lucca e nelle immediate vicinanze. Sulla strada provinciale Sant’Alessio mancano gli ultimi cento metri di estensione fognaria. I lavori verranno completati nella prossima settimana, dopodiché la strada interessata dall’interruzione al traffico verrà riaperta. Tra fine agosto e inizio settembre, poi, nella stessa zona, verranno effettuati alcuni interventi lampo in strade secondarie, che non richiederanno modifiche alla viabilità.
Inoltre, a breve, verrà asfaltato il tratto di strada dalla svolta per la frazione di Pieve Santo Stefano alla palestra “Ego”. Interventi ai titoli di cada anche in via del Brennero, dove Geal è intervenuta per sostituire completamente i condotti che portano l’acqua dalla centrale di via Salicchi a Monte San Quirico. Da qui, poi, viene distribuita in città. Qui la viabilità è stata modificata, ma non è stata necessaria la chiusura totale della strada nel tratto interessato dai lavori.
Nel fine settimana dell’1 e 2 settembre verrà chiuso un tratto della strada per permettere il completamento di una parte dei lavori, dopodiché il cantiere verrà definitivamente rimosso. E poi c’è via di Tiglio, chiusa in un primo momento e divenuta a senso unico successivamente, a causa dei lavori. Un cambio di viabilità che ha fatto infuriare i commercianti della zona, a loro dire penalizzati negli affari dal nuovo sistema di regolamentazione del traffico. «Abbiamo concordato ogni azione col Comune per evitare situazioni di eccessivo disagio – dice ancora Sensi – e abbiamo ricevuto critiche in alcuni casi anche un pelo troppo severe, a mio avviso». Un intervento massiccio, ma che, almeno stando a quanto riferisce Sensi, andava compiuto velocemente, e che finirà entro metà settembre.
«Abbiamo sostituitoun tratto dell’acquedotto che stavano marcendo. Serviva una manovra risolutiva – dice il presidente di Geal – non potevamo continuare con interventi tampone».
Intanto, Geal prosegue con la sostituzione dei contatori privati. Quattromila interventi all’anno dal 2016, così da coprire tutte le quaranta utenze lucchesi nel giro di dieci anni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
