Lutto
Campo Coni, vandali in azione forzano porte e rubano trombe
Sparisce anche un amplificatore utilizzato dalla Virtus per le corse campestri Martinelli amareggiato: «Di notte questa zona diventa terra di nessuno»
LUCCA
Terzo raid nel giro di venti giorni al campo scuola Moreno Martini (ex Coni) in via delle Tagliate. Stavolta qualcosa è stato portato via: un amplificatore, due trombe e un supporto mobile. Vecchio materiale utilizzato per le corse campestri. Valore commerciale? Decisamente modesto e difficile pure da ricettare. L’assalto dei ladri-vandali serve soltanto a provocare nuovi danni agli infissi e nuova amarezza nei dirigenti della Virtus che non sanno più a che santo votarsi per «arrestare» gli odiosi atti di teppisti.
L’irruzione nei magazzini sotto le tribune - gli unici locali non dotati di sistema d’allarme - avviene in un lasso di tempo che va dalle 21 della vigilia di Ferragosto a ieri mattina alle 8 quando il custode dell’ex campo Coni riapre la struttura. E trova le porte forzate. «Nel magazzino 1 - racconta il dirigente della Virtus, Sergio Martinelli - hanno portato via le due trombe che si usano per la campestre, l’amplificatore e il supporto mobile utilizzato per alcune gare in trasferta mettendo tutto a soqquadro. Al magazzino 2 e 3 hanno spaccato le serrature, ma non riuscendo ad entrare non hanno portato via nulla. In fondo c’erano soltanto attrezzi per le gare, roba di nessun valore. Infine nel locale dove si trovano le pompe non manca nulla. Hanno forzato pure le porte dei bagni sapendo bene che all’interno non poteva esserci niente da rubare. Sono entrati soltanto nei locali dove non ci sono telecamere e sistemi d’allarme. D’altronde, durante la giornata, la nostra presenza tiene lontani i malintenzionati.
«Resta il problema durante le ore notturne. O si dota l’intera area di adeguato sistema d’allarme come è avvenuto per la segreteria e la palestra oppure serve un custode o un efficiente servizio di vigilanza. Altrimenti i vandalismi si ripeteranno senza sosta. E non è facile pizzicare i responsabili in flagranza di reato».
L’amministrazione comunale ha provveduto a effettuare un esposto-denuncia per furto e danneggiamento contro ignoti.
Le telecamere interne potrebbero essere utili agli investigatori a meno che i malviventi non abbiano agito a volto travisato. Resta il problema dell’affidamento dell’ex campo Coni alla Virtus che dovrebbe essere pubblicato tra fine agosto e inizio settembre. La gestione, e quindi gli investimenti legati all’ampliamento in tutta l’area del sistema antifurto, potrebbe diventare onerosa per la Virtus a meno che il Comune non intervenga direttamente sulle opere di messa in sicurezza.
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