Il Tirreno

Lucca

Marchi (Energie per l’italia) 

«Molte cose da rivedere sulla pista ciclabile»

CAPANNORICiclabile della Francigena ancora nel mirino. Giovanni Marchi di Energie per l’Italia, evidenzia alcune criticità: «Il cordolo che delimita la carreggiata, con lo spigolo ad angolo retto è...

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CAPANNORI

Ciclabile della Francigena ancora nel mirino. Giovanni Marchi di Energie per l’Italia, evidenzia alcune criticità: «Il cordolo che delimita la carreggiata, con lo spigolo ad angolo retto è un problema per gli automobilisti, e le piante messe a dimora, molte delle quali stanno seccando, impediscono una visuale corretta alle macchine che escono dai passi carrai. Peggio di così questa ciclabile non poteva essere realizzata».

«I parcheggi sul lato nord a causa dei muretti di recinzione delle abitazioni impediscono l’uscita dall’autoveicolo – dice Marchi – bisognerà vedere se la carreggiata sarà 5,5 metri come stabilito dal codice della strada. Le fosse scoperte sul lato sud sono piene di terra, detriti arbusti e altro a impedire il normale deflusso delle acque. Queste sono alcune problematiche, ma altre sono state segnalate, ma sempre disattese da un’amministrazione miope. La strada è priva di acquedotto pubblico, e l’assurdità sarà che per fare gli allacciamenti alle abitazioni a sud della via, dove è stata asfaltata la ciclabile, questa dovrà essere nuovamente tagliata per gli allacciamenti, buttando via altro denaro pubblico. C’è anche l’esigenza di asfaltare le zone sterrate o inghiaiate adiacenti alla ciclabile, in modo che terra e sassi non vadano ad invadere la zona dove dovrebbero passare le biciclette. Quanto costerà mai asfaltare circa 400 metri di sterrato, a confronto dei costi che sono stati previsti e spesi per la Francigena Greenway che solo in pochi avrebbero voluto?» . —

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