Il Tirreno

Lucca

Due parcheggi sotterranei e divieti di sosta davanti alle Mura

Luca Cinotti

Li prevede il Piano urbano della mobilità sostenibile  Sarà realizzata anche un “bicipolitana” di 68 chilometri

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LUCCA

Ci sono anche due parcheggi sotterranei davanti alle Mura nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), adottato dal consiglio a fine giugno e che dovrebbe diventare definitivo entro settembre.



Nel dettaglio, le due strutture dovrebbero sorgere sotto piazzale Risorgimento (200 posti) e sotto la rotatoria di piazzale Martiri della Libertà, di fronte a porta Santa Maria (150 posti). Il primo - insieme all’ampliamento dell’area di sosta alla stazione dovrebbe consentire di liberare dalle auto lo stesso piazzale Risorgimento, viale Cavour e piazzale Ricasoli. Il secondo dovrebbe ospitare le auto che ora sono parcheggiate in piazza Santa Maria e negli spazi subito al di fuori della porta. Storia vecchia, quella dei parcheggi sotterranei a Lucca, a partire almeno dagli anni Ottanta con la proposta di un silos sotto il campo Balilla. Niente è stato poi realizzato, almeno fino al progetto della Caserma Mazzini. Questa volta, però, tutto è inserito in un progetto più ampio. Almeno così lo spiega l’assessore Gabriele Bove: «I parcheggi sono una delle azioni previsti dal piano. E questi sono quelli a servizio del centro, ma ce ne saranno anche altri più distanti: saranno dei grandi contenitori per lo scambio con altri mezzi di trasporto». Secondo il cronoprogramma, il parcheggio di piazzale Risorgimento dovrebbe essere realizzato fra il 2020 e il 2022, mentre quello davanti porta Giannotti “slitta” al periodo 2027-2029.



Meno impegnativo - anche da un punto di vista finanziario - un altro progetto: quello della bicipolitana. «Innanzitutto - spiega Bove - prevediamo di ampliare l’infrastruttura esistente, secondo lo schema radiale: l’obiettivo è di raddoppiare i 34 chilometri attuali e di raggiungere anche zone che attualmente rimangono fuori dalla rete delle piste ciclabili». Oltre all’aspetto strutturale, però, ci sarà anche la sistemazione di una cartellonistica ad hoc che, proprio come in una mappa della metropolitana «consentirà di indicare in maniera cara quali sono le fermate principali di ogni pista ciclabile (penso ad esempio alle scuole), quale la sua lunghezza e quali gli incroci con altre piste».



Spazio anche all’installazione di colonnine per ricaricare i veicoli elettrici: saranno 19 in una prima fase e 20 successivamente. «E avremo anche un’attenzione particolare - spiega Bove - al parco macchine del Comune, che andrà proprio in questa direzione».



Gli elaborati del piano saranno consultabili sul sito web del Comune di Lucca a partire da domani 14 agosto e sono depositati in forma cartacea presso l’Ufficio Mobilità e Traffico” piano terra di Palazzo Parensi, via S. Giustina n. 32 dove possono essere esaminati da tutti i cittadini nei giorni di martedì e giovedì dalle 9 alle 12. Le eventuali osservazioni possono essere consegnate in forma cartacea all'Ufficio protocollo del Comune di Lucca, o in forma elettronica via Pec all'indirizzo comune.lucca@postacert.toscana.it entro e non oltre il 12 settembre 2018. Le osservazioni pervenute entro il termine verranno analizzate e discusse al fine della redazione del documento definitivo. —



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