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in via pisana 

Travolta e uccisa davanti la propria casa

Travolta e uccisa davanti la propria casa

Maria Luisa Santi, 85 anni, stava attraversando la strada per andare a trovare un’amica quando è stata investita da un’auto

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LUCCA

Stava attraversando via Pisana , come faceva spesso per andare a trovare l’amica che abita proprio di fronte a lei, ma su quel tratto di strada Maria Luisa Santi, 85 anni, ha trovato la morte.

Una morte arrivata davanti casa sua, quasi sotto gli occhi di uno dei due figli, sotto forma di una Toyota Yaris che in quel momento stava percorrendo la strada in direzione Pisa. L’automobilista, un giovane, sembra non averla nemmeno vista, se non all’ultimo momento. E, sotto choc per l’accaduto, è stato quello che ha ripetuto una volta sceso dall’auto anche il guidatore, sostenendo di essere rimasto abbagliato dalla luce del sole. Una spiegazione anche plausibile vista l’ora (erano da poco passate le 18,30 e il sole era particolarmente basso sull’orizzonte proprio di fronte all’auto), ma la polizia municipale poi intervenuta sul posto dovrà anche valutare la velocità alla quale procedeva la vettura. In ogni caso l’impatto è stato violento. La donna è stata travolta dall’auto, andando a sbattere violentemente contro il parabrezza della Toyota. Non ci sarebbe nemmeno stato un tentativo di frenare, non ce ne sono i segni sull’asfalto, e nessuno ne ha sentito il suono, ma solo il rumore della botta. L’automobilista si è fermato, sconvolto, al punto che alcuni abitanti della zona lo hanno allontanato dal luogo dell’incidente, mentre i suoi genitori venivano hiamati sul posto.

Immediatamente è scattato l’allarme al 118, e vista la dinamica dell’accaduto è stato anche fatto alzare da terra Pegaso. Ma una volta che i soccorritori della Misericordia di Lucca sono arrivati sul posto si sono resi conto che non c’era nulla da fare, e mentre una mano pietosa copriva il corpo della donna con un lenzuolo, l’eliambulanza veniva fatta rientrare alla base.

Chiusa la strada alle auto, sul posto si è formata una piccola folla di residenti. Tutti conoscevano Maria Luisa, una donna, nonostante l’età, molto attiva. L’incidente, del resto, è avvenuto mentre stava andando a casa della sua amica per mettere a punto gli ultimi dettagli per le vacanze, visto che oggi sarebbero dovute partire insieme per le vacanze al mare. Pensionata da tempo la donna aveva lavorato al Pubblico registro automobilistico di Lucca, di cui era stata vicedirettrice.

Sul luogo dell’incidente è subito cominciato il via vai dei parenti della donna, degli amici, dei vicini. E non sono mancati momenti di tensione. In particolare uno dei nipoti della donna, visibilmente e comprensibilmente distrutto, ha cominciato a inveire contro il guidatore, e vicini e parenti hanno faticato non poco per riportarlo alla calma.

E tra i residenti non sono mancate le proteste, anche verso la polizia municipale, per quella che molti hanno definito una “tragedia annunciata”, viste le alte velocità delle auto di passaggio e l’assenza di controlli. —

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