Il dolore
Fango al posto dell’acqua Il fiume Lima diventa marrone
L’ondata di pioggia (50 millimetri in breve tempo) dilavando dai campi a monte ha riversato grandi quantità di terriccio nel torrente. Cittadini preoccupati
BAGNI
Oltre 50 millimetri di pioggia caduti in poco tempo (come rilevato dall’igrometro a Ponte Lucchio), e la Lima diventa un fiume di fango. L’immagine del torrente così sporco ha allarmato diversi cittadini, ma il vicesindaco Sebastiano Pacini, prova a rassicurare: «Non ci sono arrivate segnalazioni di lavori in corso e vicino al tratto del fiume dove è stata segnalata acqua torba non ci sono più industrie. Con ogni probabilità per i temporali di forte intensità la portata dai sei metri cubi al secondo è arrivata a otto».
Non è mancato chi, sui social, ha tirato in ballo anche le attività del Canyon Park, ma dalle associazioni che organizzano le attività fluviali è arrivata subito la risposta: «Oggi l’acqua era uno schifo, non capiamo se ci sia stata una frana a monte o sia stato solo in temporale di ieri. Ma non ha niente a che fare con i rilasci di acqua per il rafting, in quanto programmati solo la domenica. Il livello del fiume oggi era lo stesso, ma sembrava il Mekong. Tutte le attività in acqua, da noi sono state sospese. Dovevamo dire alle persone arrivate che non abbiamo alterato le foto promozionali con Photoshop. Un guaio lavorare così. Siamo i primi a subire gli effetti negativi dell’accaduto. Il colore dell’acqua è alterato da ormai due mesi per la manutenzione di una diga a monte, ma mai si era giunti a questi livelli».
Semmai tra le associazioni che organizzano le attività nel Canyon si rafforza la preoccupazione per il rischio che davvero a Cevoli di Casabasciana possa essere consentita la realizzazione di una nuova diga, e che i lavori e l’attività dell’impianto, oltre a mettere a repentaglio la portata del torrente, possano influire su colore e qualità delle acque. —
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