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Al San Luca il laser verde che “salva” la prostata Già trattati 150 pazienti
All’ospedale di Lucca già da alcuni anni una luce verde risolve l'ipertrofia prostatica in totale sicurezza, senza bisturi e senza sofferenza.Nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna (Ipb),...
All’ospedale di Lucca già da alcuni anni una luce verde risolve l'ipertrofia prostatica in totale sicurezza, senza bisturi e senza sofferenza.
Nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna (Ipb), tra le tante tecniche chirurgiche in uso al San Luca è infatti presente la metodica Greenlight (laser Verde).
Questa tecnica, grazie alle sue caratteristiche consente di intervenire in sicurezza anche su pazienti ad alto rischio come quelli affetti da malattie cardiovascolari o da patologie della coagulazione (quindi in cura con farmaci antiaggreganti).
«L’ipertrofia prostatica benigna (Ipb) - evidenzia il responsabile della struttura di Urologia di Lucca Giorgio Santelli - è l’ingrossamento della prostata ed è la malattia urologica più diffusa negli uomini, un disturbo che colpisce circa l'80% degli italiani over 50. I sintomi sono di due tipi: quelli urinari di tipo ostruttivo, e quelli di tipo irritativo.
Alcuni dati: il laser verde è impiegato in più di 500mila pazienti, mentre in Italia i centri che utilizzano questa tecnica sono al momento circa 30 con una casistica di circa 3.000 interventi. Tra questi centri nazionali accreditati c’è proprio l’unità operativa semplice di Urologia dell'ospedale San Luca di Lucca, che - in media con gli altri centri esistenti - ha trattato circa 150 pazienti dal maggio 2014 ad oggi, con numeri in aumento.
«Attualmente - spiega Santelli - hanno una prelazione i pazienti con patologie cardiovascolari, quelli portatori di stent e sottoposti a terapia antiaggregante o anticoagulante e le persone in età molto avanzata. L'obiettivo che ci poniamo, anche considerando il progressivo invecchiamento della popolazione, è quello di arrivare a impiegare Greenlight nel 60-70% degli interventi per l'Ipb».
Per Santelli l’Urologia di Lucca «si conferma una struttura all’avanguardia nel trattamento della patologia prostatica, anche grazie alle opportunità offerte dalla struttura ospedaliera, in cui i chirurghi hanno a disposizione sale operatorie e attrezzature tecnologicamente avanzate». —
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