Il Tirreno

Lucca

Viabilità da rifare 

Due giorni dopo via Piaggia cedimento in via del Rogio

Due giorni dopo via Piaggia cedimento in via del Rogio

Il consigliere comunale Marchi chiede all’amministrazione  una manutenzione radicale  invece di ricorrere a interventi tampone

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CAPANNORI

Un nuovo cedimento di tubatura, stavolta in via del Rogio, si è verificato ieri mattinata, dopo quanto accaduto due giorni prima in via Piaggia, dove una tubatura aveva ceduto aprendo una voragine sulla strada (i lavori sono in corso per riaprire la via lunedì). Sul posto è stato istituito un senso unico alternato regolato da un semaforo, per consentire alle ditte incaricate di ripristinare la situazione. Il tratto di strada era stato già al centro, a novembre, di un cedimento a pochi metri da quello che si è verificato ieri, in quel caso obbligando alla chiusura temporanea della strada.

L’apertura della nuova voragine è accompagnata dalle proteste per le condizioni di via del Rogio che dovrebbe essere la porta d’ingresso per chi esce dal casello autostradale del Frizzone. «La gente si è stancata, ma anche l’amministrazione dovrebbe essere stanca di continuare a buttare migliaia di euro tutti gli anni per rattoppare una via che ha bisogno di una manutenzione radicale – scrive il consigliere comunale Giovanni Marchi (Energie per l’Italia) – se non sbaglio l’ultimo intervento di asfaltatura venne fatto durante l’amministrazione Del Ghingaro in collaborazione con la Società Acque, dopo che la società aveva steso le tubazioni della fognatura».

«Questa è una delle principali vie di collegamento al casello autostradale del Frizzone, non possiamo pensare che l’amministrazione continui a non prenderla in seria considerazione. Oltre alle buche, ai cedimenti, agli avvallamenti – prosegue il consigliere – che fanno parte dell’arredo urbano di questa arteria, si nota l’assenza di un guard rail che dovrebbe proteggere il lato della scarpata del canale Rogio, senza considerare il fatto che la via è completamente priva di illuminazione. Siamo consapevoli che questi sono interventi radicali e hanno bisogno di risorse ingenti, ma se mai iniziamo, anche a lotti, nulla verrà risolto e gli automobilisti continueranno lo slalom tra buche e dossi. Chiediamo che l’amministrazione capannorese pensi a un finanziamento per questa strada». —

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