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Tre studenti del liceo Passaglia premiati a Sarzana
luccaGli allievi della 4ª C del liceo artistico Passaglia di Lucca si aggiudicano il 6° premio letterario internazionale Città di Sarzana nella sezione dedicata alla poetica nell’arte figurativa....
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Gli allievi della 4ª C del liceo artistico Passaglia di Lucca si aggiudicano il 6° premio letterario internazionale Città di Sarzana nella sezione dedicata alla poetica nell’arte figurativa. Sono Niccolò Bonannini, primo classificato con L’ultimo rifugio del mondo seguito da Chiara Puccetti, autrice di Fumi e al terzo posto Virginia Conti con Regina Coeli. Le opere, realizzate in olio su carta con tecniche diverse, sono state molto apprezzate dal pubblico e dalla giuria presieduta da Marisa Vigo. Ma anche dall’associazione Poeti solo Poeti di Sarzana diretta da Susanna Musetti che promuove l’evento, patrocinato tra gli altri dalla Camera dei Deputati e dalla Regione Liguria, che ha deciso di inserirle nell’antologia di quest’anno, insieme a quelle di altri 24 allievi partecipanti dello stesso liceo, terzi ex aequo.
La cerimonia si è svolta alla Cittadella Fortezza Firmafede della cittadina ligure alla presenza di circa cinquecento persone e ospiti illustri come il sociologo Paolo Crepet. Non poteva mancare il maestro Giovanni Lorenzetti, docente del Passaglia, orgoglioso del lavoro dei suoi ragazzi che ha seguito sul percorso del premio, intitolato “Un bambino amato…un adulto responsabile”.
L’artista che da oltre un anno dirige la Bottega artigiana dell’Arcangelo, nata nella Casa delle Sette Arti di Confartigianato con sede nella casermetta Santa Croce sull’omonimo baluardo delle Mura, è anche l’autore della copertina dell’antologia e del manifesto dell’evento, raffigurante la Sacra Famiglia. La scelta di puntare per il concorso sugli allievi della scuola e non su quelli della bottega è dovuta solo all’impegno dei secondi nel lavoro di approfondimento delle tecniche pittoriche del Quattrocento. Perciò Lorenzetti si è rivolto agli studenti del liceo, indirizzandoli sulla pittura barocca napoletana di alcuni artisti che si concentrarono sulla Sacra Famiglia. Attraverso un lavoro compositivo, nel quale ricorre il blu oltremare misto all’azzurro di manganese, colore scelto per l’edizione di quest’anno e presente anche nel manto della Madonna in copertina, gli allievi hanno citato i dipinti del passato reinventandone il contesto. Con un risultato sorprendente che ha entusiasmato la platea, ma soprattutto Lorenzetti, che seguirà i suoi ragazzi nell’allestimento della mostra nel palazzo pubblico di Sarzana. —
R.L.
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