La proposta: una strada di Lammari intitolata al grande Folco Quilici
LAMMARIForse non tutti lo sanno, ma Folco Quilici, il padre dei documentaristi italiani, una delle più grandi personalità del cinema e della cultura italiana (i suoi film dedicati al rapporto tra...
LAMMARI
Forse non tutti lo sanno, ma Folco Quilici, il padre dei documentaristi italiani, una delle più grandi personalità del cinema e della cultura italiana (i suoi film dedicati al rapporto tra uomo e mare sono stati distribuiti in tutto il mondo) ha origini capannoresi. Anzi, per essere precisi a Lammari, in corte Mela, in via Travera.
Ferrarese, quando il padre Nello fu spedito a fare il direttore al Corriere Padano trasferendosi nella città emiliana. Ma la famiglia ha vissuto a lungo a Lammari e con un forte legame con tutta la la Lucchesia. Così il consigliere comunale Guido Angelini, recependo anche le istanze di alcuni cittadini, ha proposto di intitolare una strada o un luogo pubblico al grande documentarista scomparso lo scorso febbraio, autore di capolavori come Dagli Appennini alle Ande, Oceano e Cacciatori di Navi, e decine di serie tv e libri. Una delle ipotesi è proprio via Traversa a Lammari dove Quilici ha vissuto da giovane. Ma ci sono altre opzioni, come una scuola e il cinema Artè vista la valenza culturale delle opere di Folco Quilici. C’è chi propone il grande parco pubblico di Capannori che dalla sua inaugurazione è ancora senza un nome. «Ci sono diverse proposte in ballo, ma sarà il sindaco e la giunta a scegliere e adottare quella ritenuta migliore - dice Angelini - ma Quilici merita di essere ricordato in modo permanente e duraturo nei luoghi a lui cari». Nel 2006 la rivista Forbes lo ha inserito tra le cento firme più influenti del mondo grazie ai suoi film e ai suoi libri sull'ambiente e gli è stato consegnato il Premio “La Navicella d’Oro”della Società Geografica Italiana. —
N.N.
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