Attenzione
Tre strade dentro il Fillungo, cuore del commercio lucchese
Fino al diciassettesimo secolo la maggiore arteria del centro storico era divisa in Fillungo propriamente detta, Pantera e Porta Santa Maria di Borgo
LUCCA
Per scovare le origini del nome della strada più famosa di Lucca, via Fillungo, bisogna salire in Garfagnana. Per l’esattezzaal castello di Fillongo, appartenente alla famiglia Falabrina. La stessa che proprio nell’attuale via Fillungo aveva le sue case e torri, vicino all’attuale Deutsche Bank.
Dal nome del castello al nome della famiglia, al nome della strada, dunque. O, almeno, di un tratto di strada, almeno all’inizio. Perché - come spiega Umberto Nicolai nel suo “Le vie di Lucca - toponomastica della città antica”, fino al diciassettesimo secolo questa lunga strada era divisa in tre parti. La prima, da Canto d’arco fino alla piazza dei Mercanti era via Fillungo propriamente detta; la seconda, fino a via Nuova, era detta della Pantera; infine la terza, fino a piazza Santa Maria, era detta via porta Santa Maria di Borgo.
Non si può esagerare il significato di questa arteria per la vita del centro storico di Lucca, dei suoi abitanti e di chi arriva da fuori. E questo fin dai tempi dei Romani, quando il tratto più centrale di via Fillungo faceva parte del cardo, insieme a via Cenami. Le famiglie più importanti avevano qui la loro casa e le botteghe che hanno fatto la storia del nostro commercio si sono affacciate su questo selciato. E ancora oggi, migliaia di anni più tardi, è così.
#viedilucca è un progetto del Tirreno e dei local manager di Instagramers Italia, Luca Silva e Andrea Dovichi. Ogni settimana, il martedì, troverete sul giornale il racconto di una strada, a partire dall’origine del suo nome, corredato dalle foto dei nostri instagramers. —
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