Il Tirreno

Lucca

l’argento olimpico 

È di Deraco e Contini il brano per l’esibizione delle nuotatrici

B.A.

luccaC’è una nota lucchese nell’argento ottenuto dalla nuotatrici italiane del sincronizzato (foto) ai campionati europei in corso al Scotstown sport Campus di Glasgow. “Dolphins” (delfini) la...

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C’è una nota lucchese nell’argento ottenuto dalla nuotatrici italiane del sincronizzato (foto) ai campionati europei in corso al Scotstown sport Campus di Glasgow. “Dolphins” (delfini) la composizione musicale che ha fatto da sottofondo alla loro esibizione è stata composta da due musicisti lucchesi: il maestro Girolamo Deraco e Luca Contini, tecnico e ingegnere del suono.

«Io e Luca siamo una squadra musicale - scherza il compositore Deraco, 42 anni, direttore artistico dell’orchestra giovanile dei fiati Delianuova ma soprattutto una delle punte di diamante dell’associazione di musica contemporanea Cluster e autore dell’opera lirica più breve al mondo (“Taci”) rappresentata lo scorso inverno al Giglio -. Come siamo arrivati alla nazionale di nuoto sincronizzato? Un po’ per fortuna, un po’ per intraprendenza - racconta -. Io in particolare sono un appassionato di giochi olimpici. Un giorno vidi in televisione un’intervista alla sua commissaria tecnica Patrizia Giallombardo, la contattai. Con Luca ci siamo recati molte volte a Savona, dove le nuotatrici della nazionale di sincronizzato si allenano, a seguire le loro prove, i loro esercizi. Da qui è nato il progetto: è stata una bella impresa».

Due anni di lavoro per realizzare il brano, racconta sempre il maestro Deraco. «È stato molto complesso mettere a punto il brano con precisione, lo abbiamo dovuto più volte riaggiustare in base alle esigenze delle nuotatrici, a seconda di quello che ci richiedevano».

“Dolphins” è una composizione della durata fra tre minuti e mezzo e quattro, «il tempo standard che le atlete hanno a disposizione per la loro esibizione». Il genere musicale è misto e riassume le personalità musicali dei due autori: lirico soft ed elettronico insieme.

«Luca predilige la musica di ricerca nell’ambito del pop, io sono un operista: due generi e stili che sembrano lontani», sottolinea Deraco.

«Quando le ragazze hanno conquistato la medaglia d’argento mi sono molto emozionato - spiega ancora il compositore lucchese -. È stata una bella esperienza. Sono un musicista, non posso certo partecipare alle Olimpiadi. Ma grazie al secondo posto conquistato dalle nuotatrici italiane è stato un po’ come se avessimo preso l’argento anche noi due compositori», conclude. —

B.A.

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