Sicurezza
Due giovani morti per annegamento nell’estate 2015
Nel luglio 2015 due ragazzi persero la vita annegando nelle acque del Serchio. Il primo fu Sandun Hasala Perdera Kuranage, un cingalese ventenne, di Nave. Pur non sapendo nuotare, decise comunque di...
Nel luglio 2015 due ragazzi persero la vita annegando nelle acque del Serchio. Il primo fu Sandun Hasala Perdera Kuranage, un cingalese ventenne, di Nave. Pur non sapendo nuotare, decise comunque di tuffarsi. Poco dopo, però, fu travolto dalla corrente e finì sott’acqua.
La stessa tragica sorte toccò tre settimane più tardi a Mamadou Bakayoko, 33 anni, originario della Costa d’Avorio. Annegò nel Serchio all’altezza del ponte di Monte San Quirico, scivolato in una buca profonda quattro metri. Ospite al campo d’emergenza della Croce Rossa alle Tagliate, era arrivato a Lucca da neppure una settimana.
A seguito di queste due tragedie, il sindaco Tambellini dispose il divieto di balneazione nel fiume (tuttora vigente).
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