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Assemblea pubblica sul pirogassificatore al Cinema Roma

Nicola Bellanova
Assemblea pubblica sul pirogassificatore al Cinema Roma

Magliette bianche e striscioni per i contrari all’impianto Prevista la partecipazione dei vertici dell’azienda

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BARGA

Magliette rigorosamente bianche, striscioni al seguito, e soprattutto voglia di far sentire la propria voce. Dai social parte il tam tam per la mobilitazione in vista del consiglio comunale straordinario fissato per oggi alle 21 al Cinema Roma.

A Barga si parlerà nei dettagli (o almeno questa è la speranza) di progetti, budget, piano industriale e prospettive occupazionali per lo stabilimento Kme di Fornaci. All’assemblea, che si preannuncia caldissima, saranno presenti i vertici dell’azienda, in primis l’ad Claudio Pinassi, che interverrà assieme ad altri dirigenti del gruppo. Non è dato ancora sapere se verrà il presidente Vincenzo Manes. Di certo, a molti mesi di distanza dall’incontro organizzato dal Comitato La Libellula sempre al cinema nel centro di Barga, il clima è cambiato, come anche le tensioni tra le parti.

Non sarà un consiglio aperto, la gente non potrà intervenire, e saranno ammessi solo interventi dei gruppi consiliari e l’esposizione da parte dei rappresentanti dell’azienda, che dovranno illustrare dettagliatamente il progetto di autosufficienza energetica da realizzare attraverso la costruzione di un pirorigassificatore. La speranza è che non si riduca a un mero elenco di intenzioni, visto che la tensione è alle stelle, e tutti si attendono risposte: gli amministratori locali per quanto di loro competenza, i dipendenti che vogliono conoscere il loro futuro, i sindacati che sono già divisi al loro interno e, soprattutto, i cittadini, che temono pericoli per la salute.

In città, specialmente sul fondovalle, sono spuntati come funghi striscioni con la scritta “No al pirorigassificatore” su un lenzuolo bianco. Una protesta silenziosa, che trova uno sfogatoio sui social, ma che potrebbe sfociare anche in clamorose proteste in consiglio comunale.

La sala del cinema può ospitare circa 500 persone, ma sicuramente saranno molti di più coloro che vorranno ascoltare cosa sarà del sito metallurgico. Il sindaco Marco Bonini, che ha più volte espresso la sua posizione di contrarietà all’impianto, ha formalmente invitato tutti i sindaci della Valle del Serchio, cercando collaborazione e soprattutto assunzioni di responsabilità diffuse per una questione che non coinvolge solo Fornaci o Barga, ma un territorio che va da Valdottavo a Pieve San Lorenzo. —

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