La manifestazione
La Stella Polare fa rinascere il Puccini
Il ristorante in corte San Lorenzo riapre per Ferragosto. Lo hanno rilevato i soci dello storico caffè (già gestori del Bernino)
lucca
Riaprirà «entro Ferragosto», il ristorante Puccini. La tempistica la indica senza titubanze Paolo Moncini, fondatore assieme ad altri due imprenditori (Mario Maraviglia e Franco Lenzi) della Stella Polare Snc, la società che ha rilevato all’asta – dopo il fallimento de La Nonazia Srl – il locale situato in corte San Lorenzo, di fronte alla casa-museo del Maestro.
Già, la Stella Polare. Uno dei caffè iconici e più rinomati di Lucca, sino al febbraio 2017 collocato nel fondo all’angolo tra piazza Napoleone e via Veneto, dove adesso si trova il bar Plaza. Il nome, dunque, è sì rimasto, ma solo della società intenzionata a rilanciare il ristorante che era chiuso ormai da oltre un anno.
«La Stella Polare è identificata con la location storica, traslarla nel nuovo locale avrebbe avuto pochissimo senso. Adesso è tempo di pensare concretamente al futuro e non al passato», chiarisce ancora Moncini.
come sarà
I lavori, durati circa tre mesi, sono in fase di ultimazione. Un fondo di circa 140 metri quadri e una capacità di 40 coperti per quello che, nella concezione di Moncini, sarà «un classico ristorante italiano». Una scelta precisa, dettata dalla «necessità di abbinare il concetto di tradizione a quello di modernità». Con un menu totalmente rinnovato. «La qualità prima di tutto: per questo ci siamo affidati a Luca Sicchi, chef di alto livello, già al Bernino. Spazieremo dai tordelli lucchesi ai piatti vegetariani, ma la nostra non sarà una proposta improntata sugli eccessi o le stravaganze». Al Puccini – che sarà aperto sia a pranzo sia a cena – verranno impiegati sei-sette dipendenti.
DOPPIO FRONTE
Dopo la chiusura del caffè Stella Polare, l’omonima società nel maggio 2017 ha preso in gestione «con risultati soddisfacenti» il bar Bernino in via Fillungo. «Le due attività saranno complementari», afferma convinto Moncini. «La scelta dipende da cosa si cerca: se un pasto leggero e veloce o un menu strutturato».
L’APPROCCIO
«Mi appresto a vivere questa esperienza con grande entusiasmo, ma anche con qualche preoccupazione» confessa. Il motivo è da ricercarsi «nella stagione che non decolla, almeno per quella che è la mia sensazione». In attesa del riscontro numerico, Moncini si affida all’esperienza pluridecennale di imprenditore che conosce perfettamente la realtà del centro storico di Lucca e le dinamiche che lo caratterizzano. «Per questo non mi creo illusioni». —
GABRIELE NOLI
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