Attenzione
Marcucci alza la voce: «No al pirogassificatore»
Applausi per il senatore Pd alla festa dell’Unità di Gallicano. Il sindaco di Barga Bonini: «Nessuno può scavalcarci»
gallicano
Un crescendo rossiniano, ma nessuno, tra i tanti intervenuti, voleva pronunciare quella frase. Poi, quasi alla fine del dibattito, il senatore Andrea Marcucci, reduce da una convulsa giornata a Palazzo Madama e carico di adrenalina ha esclamato testualmente: «No al pirogassificatore».
A quel punto il folto pubblico si è lasciato andare ad un applauso scrosciante, che ha sciolto ogni dubbio sulla posizione del Pd locale in merito alla vicenda Kme. La seconda giornata della festa dell'Unità in corso di svolgimento agli impianti sportivi di Gallicano, è stata quella cruciale. Sul tavolo, a discutere del futuro occupazionale del colosso metallurgico fornacino, c'erano tutti: tecnici, sindacalisti, rappresentanti politici del Partito Democratico di ogni ordine e grado. Grandi assenti giustificati, pur formalmente invitati, i comitati organizzati e i vertici di Kme.
I primi perché non si esprimeranno fino a quando non sarà ufficialmente presentato un vero progetto su cui discutere, il management dell'azienda invece ha preferito non esporsi all'interno di una manifestazione di partito.
Gli stessi sindacati, pur con posizioni diverse, hanno espresso, avendole vissute dall'interno, le istanze e speranze dei lavoratori: «Per la prima volta dopo decenni, l'azienda propone un rilancio, produttivo e soprattutto occupazionale. Si riparla di assunzioni, di fare di Fornaci un polo centrale per il gruppo, di sviluppare nuovi mercati. Siamo ad un bivio, ed occorre equilibrio da parte di tutti, e senza ricatti occupazionali». Ma è stato il sindaco di Barga, Marco Bonini, il primo a parlare di strategie precise e partecipazione: «Ci siamo sempre schierati al fianco dei lavoratori, per ogni ipotesi di rilancio e sviluppo occupazionale - afferma -. Il problema è come attuare questo rilancio. Abbiamo chiesto più volte all'azienda di presentare un ventaglio di alternative per garantirsi l'autosufficienza energetica, ma finora non abbiamo visto nulla di concreto, se non questa ipotesi di impianto. E allora dico sì all'occupazione, sì allo sviluppo economico, no all'utilizzo e al trattamento del pulper». Più chiaro di così, Bonini non poteva essere, ma aggiunge: «Abbiamo dei fondi in bilancio destinati per far valutare i progetti di Kme da un pool di esperti terzi alla vicenda, penso all'Università di Pisa. Ci portino varie alternative, e per quanto di competenza, il Comune di Barga farà i suoi passi. Io rappresento tutta la comunità, e il Comune non può essere scavalcato da nessuno».
Gli fa eco anche il consigliere regionale Stefano Baccelli: «Quando sarà presentato il progetto dettagliato, mi batterò affinché si tenga conto del saldo ambientale reale, e non solo quello autorizzato. Senza contare che a livello regionale e governativo, l'azienda ha beneficiato di agevolazioni per le imprese energivore, per due milioni di euro. Quindi, le soluzioni alternative al pirogassificatore possono essere trovate». Più diretto l'assessore regionale Marco Remaschi: «Ad oggi vedo solo voglia di creare tifoserie - dice -, e si parla del nulla. Ci sono dei tecnici che faranno le loro valutazioni, eppure molta gente sembra che sappia tutto in anticipo e sputa sentenze. Siamo accanto ai dipendenti».
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