La manifestazione
Sorpresi dalla piena salvati 8 escursionisti
Un forte temporale a monte aveva fatto salire l’acqua Carabinieri forestali e uomini del Sast risolvono tutto
BAGNI DI LUCCA
Un temporale estivo, di quelli che in montagna possono arrivare all’improvviso e scatenare l’inferno, anche quando fino a 10 minuti prima il cielo era limpido: è quello che ieri ha colpito la montagna sovrastante l’Orrido di Botri, creando momenti di paura per due gruppi di escursionisti i quali avevano approfittato della giornata, fino a quel momento bella, per concedersi una visita in uno dei luoghi più belli della nostra valle.
I due gruppi, per un totale di otto persone, erano impegnati nell’escursione, entrati dalla parte turistica, in basso, quando intorno alle 14 si è scatenato un forte temporale a monte. Questo ha provocato un’ondata di piena del corso d’acqua, che li ha sorpresi. Il fenomeno ha messo subito in allarme i carabinieri forestali che vigilano sulla zona, e che sono intervenuti sul posto. Gli stessi militari hanno raggiunto e portato al sicuro i due escursionisti che si trovavano nella parte più bassa del percorso, due turisti tedeschi.
Più preoccupante la situazione degli altri sei. In particolare di un gruppo di 4 persone (due olandesi e due escursionisti di Pietrasanta) che si trovavano a metà del percorso, bloccati su uno sperone di roccia senza potersi muovere, a causa della violenza dell’acqua, in nessuna direzione. Per portarli al sicuro è stato necessario l’intervento dell’elicottero Pegaso 1, con a bordo un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, che ha provveduto a recuperare le quattro persone e a portarle al sicuro a Montefegatesi.
Per un breve lasso di tempo è stata alta anche la preoccupazione per gli ultimi due componenti, due escursionisti di Reggio Calabria, di cui inizialmente si era persa traccia. Questi ultimi però, che si trovavano molto più a monte rispetto agli altri, erano in una situazione di relativa sicurezza, e sono stati raggiunti sempre dal personale del Sast via terra, che li ha accompagnati, anche attraversando un guado, in salvo.
Alla fine, fortunatamente, solo tanta paura, ma nessuna conseguenza per nessuna delle otto persone. Una brutta avventura che però, se ce ne fosse stato bisogno, ha dimostrato per l’ennesima volta le capacità di intervento delle squadre di soccorso, anche in una situazione difficile, e per certi versi inattesa, come quella che si è verificata ieri. —
LUIGI SPINOSI
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