Sicurezza
Il giardino più bello d’Italia è quello di Villa Torrigiani
Nel concorso organizzato dal network ilparcopiùbello.it lo storico edificio di Capannori è stato giudicato il migliore insieme a un parco trevigiano
CAPANNORI
Villa Torrigiani a Camigliano, la piccola Versailles della Lucchesia, trionfa nella categoria parchi privati nel concorso promosso dal network ilparcopiubello.it, che premia le bellezze verdi italiane.
Villa Torrigiani è uno dei due gioielli naturalistici selezionati dal comitato scientifico insieme a Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto, nel trevigiano. Per la selezione dei vincitori sono stati valutati i parametri previsti dal regolamento del concorso: l’interesse storico-artistico e botanico, lo stato di conservazione, gli aspetti connessi con la gestione e la manutenzione, l’accessibilità, la presenza di servizi, le relazioni con il pubblico e la promozione turistica. La giuria, composta da esperti del settore, ha premiato la villa rinascimentale costruita per i marchesi Buonvisi e trasformata nell’attuale sontuoso palazzo con il giardino teatro di Flora dal marchese Nicolao Santini, ambasciatore della Repubblica di Lucca alla corte del Re Sole Luigi XIV.
Acquistata nel 1636, decise di farne la sua Versailles, consigliato da Andrée Lenotre per le grandi fontane.
Luogo di cultura ed incontri, ha ospitato tra gli altri i presidenti francesi Georges Pompidou e Giscard d’Estaing, la regina madre d’Inghilterra Elizabeth Bowes-Lyon, che ha piantato un albero, e il primo ministro canadese Jean Chrétien in visita privata durante il G8 a Genova.
Nel teatrino hanno cantato Maria Malibran e più recentemente Cecilia Bartoli, durante una visita privata. La villa fu aperta alle visite dalla principessa Simonetta Colonna di Stigliano, nata marchesa Torrigiani, pur continuando a essere abitata dalla famiglia.
Tra le motivazioni delsuccesso anche il maestoso viale di cipressi secolari, lungo 700 metri, che introduce alla residenza con la sua grandiosa facciata caratterizzata da un doppio ordine di serliane e la notevole la varietà di esemplari arborei con una collezione di camelie in varietà ottocentesche, nonché “l’esemplare manutenzione del giardino” da parte dei proprietari attuali Colonna di Stigliano, e il fatto di assicurare regolari aperture al pubblico. —
N.N.
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