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Blitz all’alba, sgomberato un immobile

Blitz all’alba, sgomberato un immobile

Municipale e polizia intervengono nell’edificio segnalato da alcuni residenti vicino al Foro boario: dentro due persone

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LUCCA

Il blitz dei nuclei sicurezza urbana e pronto intervento della polizia municipale e dell’ufficio immigrazione della questura di Lucca è scattato ieri mattina all’alba.

Gli agenti sono entrati in azione per controllare o lo stabile abbandonato di proprietà della Provincia all’inizio di via per Camaiore, a fianco dell'area del Foro Boario. Lo stesso immobile che era stato oggetto di segnalazioni da parte di alcuni cittadini che avevano notato persone introdursi nell'edificio: segnalazioni che anche il Tirreno aveva riportato alcuni giorni or sono.

All'interno, in condizioni igieniche precarie, sono state sorprese nel sonno due persone: una cittadina lucchese di circa 40 anni e un cittadino di nazionalità marocchina di circa 35 anni.

Entrambi sono stati denunciati per il reato di occupazione abusiva di immobile pubblico, mentre il cittadino extracomunitario, risultato privo di permesso di soggiorno e particolarmente pericoloso, è stato inoltre espulso dal territorio italiano con rimpatrio immediato.

All'interno dell'immobile sono state rinvenute modeste quantità di sostanze stupefacenti e una pianta di cannabis, per le quali ai due occupanti è stata contestato pure l'illecito amministrativo, per la detenzione di stupefacenti per uso personale.

Nella stessa mattinata l'attività congiunta si è poi dedicata all'applicazione del nuovo regolamento di polizia urbana entrato in vigore lo scorso 27 luglio, ai fini della repressione dell'attività di accattonaggio molesto e di parcheggiatore abusivo.

Durante un controllo in piazza Santa Maria (uno dei luoghi “prediletti” dai parcheggiatori) gli agenti operanti hanno sorpreso due cittadini africani, in regola coi documenti, che svolgevano attività di parcheggiatore abusivo e contestualmente alla sanzione pecuniaria e al sequestro dei proventi dell'attività irregolare i due sono stati colpiti anche dal cosiddetto “daspo urbano”, con ordine immediato d'allontanamento per 48 ore dal luogo della commessa violazione, il cui eventuale mancato rispetto potrebbe costare la ben più severa misura di allontanamento disposta dal Questore.

«Ringrazio i cittadini che hanno segnalato i casi al centro dei nostri interventi – ha dichiarato l'assessore alla sicurezza Francesco Raspini –: si tratta di fenomeni spesso complessi e non semplici da risolvere ma siamo risoluti a proseguire le azioni di controllo del territorio per scoraggiare e reprimere questo genere di situazioni. Ringrazio i nuclei sicurezza urbana e pronto intervento della polizia municipale il cui lavoe il cui lavoro, come vedete da questi frequenti report, è particolarmente intenso e prezioso». —

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